Natale 2013 sobrio e prudente Meno rinunce ai regali

Secondo una ricerca di Confcommercio Toscana molti cittadini si orientano sull'oggetto 'utile' anche se crescono le 'esperienze'. Il 23% della tredicesima andrà in tasse. Altrettanto verrà risparmiato

Natale 2013 ''sobrio e prudente'' in Toscana secondo Confcommercio. A Pisa, si legge in una nota, l'associazione provinciale stima 130 euro a persona per gli acquisti di Natale; a Arezzo secondo l'Ascom di riferimento si spenderanno 390 euro medi a famiglia; a Firenze si va su una media di 1200 euro a nucleo familiare, tra ''regali, spese alimentari, cenone e, per chi se lo può permettere, viaggi''. Pistoia registra ''uno standard accettabile'' delle vendite.

Sale dal 26% al 31% la percentuale di chi non rinuncerà ai regali, ma molti si orientano sull'oggetto 'utile' (abbigliamento e calzature, telefonia e tecnologia in genere, piccoli elettrodomestici), e crescono le 'esperienze': ''Si regala alla fidanzata - spiega Aldo Cursano, presidente regionale Fipe-Confcommercio - la cena che non abbiamo potuto offrire per tutto l'anno, il cenone di San Silvestro in un locale rinomato, la gita alle terme o il lunch in città''.

Secondo uno studio di Confcommercio, il 23% della tredicesima andrà in tasse, altrettanto verrà risparmiato, e il 54% andrà in consumi, per i quali è prevista una leggera ripresa, pari al +1,4%. Il 30% dei fiorentini andrà all'estero: il 10% sceglierà weekend nelle capitali europee o in Mar Rosso e in Marocco (mille euro a persona la spesa massima), mentre il 20% si orienterà su tour più costosi, volando ai Caraibi, in Mongolia o in Africa con una spesa fino a quattromila euro.

14/12/2013