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Olio, Coldiretti: stop alle truffe col Piano ovicolo nazionale

Il provvedimento del Ministero delle politiche agricole aiuterà ad aumentare la produzione di extravergine anche in Toscana, che oggi è la prima regione italiana per export

Sarà un grande aiuto anche per i produttori toscani il Piano olivicolo nazionale, che è stato approvato dal Ministero delle Politiche agricole e stanzia 32 milioni di euro per aiutare la la riorganizzazione del settore olivicolo e oleario italiano. Un provvedimento che secondo Coldiretti Toscana aiuterà il vero olio Made in Italy a crescere, in un mondo dove i consumi di extravergine sono raddoppiati in una sola generazione con un balzo del 73% negli ultimi 25 anni.

“Facendo leva sul piano olivicolo, che tra aiuta ad incrementare la produzione nazionale, sarà possibile soddisfare la crescente fame d’Italia nei mercati internazionali e difendere i consumatori italiani e stranieri dal rischio degli inganni del falso Made in Italy – sottolinea il presidente di Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli – il piano olivicolo nazionale destina risorse interessanti al settore per incrementare la produzione nazionale, sostenere attività di ricerca, stimolare il recupero varietale e la distintività a sostegno della competitività del settore”.

L’approvazione del piano olivicolo arriva a pochi giorni dallo storico risultato sulle esportazioni di olio di oliva nel mondo: con 688milioni di euro la Toscana è la prima regione per export a livello nazionale. Una bottiglia su quattro venduta all’estero è imbottigliata nella nostra regione, che ha prodotto nell’ultima annata circa 150-160mila quintali ottenuti da 17 milioni di piante, 50mila aziende, 400 frantoi e 100mila addetti lungo la filiera.
Inoltre ben 5 dei 43 extravergine italiani riconosciuti dalla comunità europea sono prodotti in Toscana: 4 Dop (Terre di Siena, Chianti Classico, Lucca, Seggiano) e il Toscano Igp.

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