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Olio: per la Dop Chianti classico si attende un raccolto eccezionale

Si preannuncia un raccolto eccezionale dal punto di vista della qualità per l’olio Dop Chianti classico. Ne è convinto il consorzio del Gallo nero, che riunisce 240 soci e conta una produzione media di 1500 quintali. Nella zona di produzione del Chianti classico l’andamento stagionale del 2020 è stato regolare, con un’estate calda durante il […]

Un’ottima raccolta per l’olio Dop Chianti Classico

Si preannuncia un raccolto eccezionale dal punto di vista della qualità per l’olio Dop Chianti classico. Ne è convinto il consorzio del Gallo nero, che riunisce 240 soci e conta una produzione media di 1500 quintali.

Nella zona di produzione del Chianti classico l’andamento stagionale del 2020 è stato regolare, con un’estate calda durante il giorno, ma caratterizzata da una forte escursione termica tra il giorno e la notte. La primavera mite, senza piogge eccessive ma sufficienti a garantire una buona riserva idrica, ha permesso inoltre alle piante di germogliare in abbondanza. D’altro cant l’assenza di fenomeni atmosferici violenti ha preservato le piante e i fiori.

Condizioni meteo ideali per l’olio

La vera svolta verso l’eccellenza per l’extravergine del Gallo nero è però stata data dalle ultime settimane di settembre e quelle di ottobre, in cui è tornato il freddo autunnale, con temperature notturne particolarmente al di sotto delle medie degli ultimi anni. Le olive hanno quindi invaiato prima della raccolta nelle condizioni ideali, consentendo un’ottima concentrazione
fenolica. I frutti sono perfetti anche dal punto di vista fitosanitario, con un’incidenza pressoché nulla di malattie e agenti patogeni.
La raccolta è già iniziata in alcune zone della denominazione, in particolare delle cultivar Leccino e Frantoio, mentre per il Moraiolo e il Correggiolo si dovrà attendere la fine del mese di ottobre.

Una raccolta eccezionale per il 2020

“Mentre vengono certificate le prime partite di olio Dop – dichiara Gionni Pruneti, presidente del Consorzio –, possiamo già dire che la qualità della raccolta 2020 è eccezionale. Le condizioni climatiche ci hanno permesso di vivere una raccolta estremamente soddisfacente come olivicoltori, faticosa sì, per le condizioni climatiche che ricordano gli autunni degli anni Ottanta, ma che fin dalle prime spremiture si dimostra straordinaria. Nei nostri frantoi si respirano profumi intensissimi di mandorla amara e di carciofo, le note che contraddistinguo i nostri olii da qualsiasi altra produzione. Legheremo il ricordo di questo anno, infausto per molti aspetti, alla rinascita della natura, che ha regalato alla terra del Gallo Nero un’annata eccezionale e un olio capace di portare in tavola l’unicità del nostro territorio.”

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