Cultura/

Paolo e Vittorio Taviani a Firenze Si festeggiano i 90 anni del Cinema Odeon

Alcune scene di Good Morning Babilonia sono girate all’interno storico cinema

Paolo e Vittorio Taviani

Il 14 dicembre 1922 veniva inaugurata una nuova sala in centro a Firenze dal nome Cinema Teatro Savoia, poi diventato Cinema Odeon. Fu costruito su progetto di Marcello Piacentini in collaborazione con Ghino Venturi. Il progetto, che oltre al cinema-teatro e al locale da ballo, prevedeva due piani di appartamenti per uffici ed usufruiva dei muri perimetrali del palazzo, ripristinati e impaginati in stile neorinascimentale.

Nell’occasione vennero ridisegnate due facciate e su un spigolo venne posto la lanterna a forma di tempietto circolare con nudi efebici in bronzo, opera dello scultore Marescalchi. L’interno del cinema è caratterizzato da una fitta ornamentazione alla quale lavorarono lo scultore Giovanni Gronchi per i lacunari e le placchette in stucco, lo scultore Antonio Maraini per le tre Muse in legno dorato e policromo sul boccascena ed altri artiste e ditte specializzate per il complesso decorativo.

A novent’anni dall’inaugurazione, la grande sala del centro storico di Firenze festeggia la fortunata ricorrenza in modo speciale, con la proiezione del film Good Morning Babilonia (1987) di Paolo e Vittorio Taviani, che saranno presenti in sala.

Il film, che racconta la storia di due fiorentini che all’inizio del ‘900 partono per l’America in cerca di fortuna, contiene alcune sequenze girate proprio dentro l’Odeon e rappresenta un omaggio dei registi toscani alla storia del cinema e alle capacità tecniche e artigianali delle maestranza toscane.

 

I più popolari su intoscana