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Perché ricordare la Shoà

Giovedì 29 aprile un incontro in piazza Brunelleschi, a Firenze

Auschwitz

Perché ricordare la Shoà. Giovedì 29 aprile si terrà presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Firenze un incontro sulla Memoria della Shoà, (ore 15.45 – piazza Brunelleschi, 4, Sala Comparetti) organizzato dalla cattedra di Lingua e letteratura ebraica del Dipartimento di Linguistica con la collaborazione della Regione Toscana.
 
Fra gli argomenti del convegno il tema biblico della “sofferenza del giusto” delineato nei libri di Giobbe e Qohelet; il concetto di “zona grigia” usato da Primo Levi ne “I sommersi e i salvati” per affrontare il complesso problema del confine tra torturatori e torturati, e il tema della “riparazione del mondo” dopo la cesura della Shoà, così come formulato dallo scrittore Emile Fackenheim.
 
Parteciperanno due fra i migliori esperti italiani della Shoà, Alberto Cavaglion (Università di Firenze) e Massimo Giuliani (Università di Trento), il fondatore della casa editrice La Giuntina Daniel Vogelman, figlio dell’unico italiano presente nella lista di Oskar Shindler e Ida Zatelli, titolare della Cattedra di Lingua e letteratura ebraica dell’Ateneo fiorentino.
 
L’incontro sarà presieduto da Michele Papa, prorettore vicario dell’Ateneo fiorentino e da Franca Pecchioli, preside della Facoltà di Lettere e filosofia; introdurrà Ugo Caffaz, direttore delle Politiche formative, Beni e Attività culturali della Regione Toscana.
 

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