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Pesca: dalla Regione nuove risorse per l’acquacoltura e la trasformazione del prodotto ittico

Circa 100mila euro saranno destinati complessivamente per finanziare gli investimenti nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Circa 350mila euro andranno complessivamente per l’ammodernamento degli impianti di acquacoltura

Street fishing, ovvero pesca nei fiumi urbani - © Merla

Nuove risorse per i bandi dedicati al settore della pesca in Toscana, in particolare alla trasformazione del prodotto ittico e all’acquacoltura.

Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale che rimodulato il piano finanziario per utilizzare le risorse extra priorità 4 riguardanti i Flag (Fisheries local action groups), derivanti da economie Feamp (Fondo europeo per la politica marittima, pesca e acquacoltura) registrate su progetti precedenti.

Circa 100mila euro saranno destinati complessivamente per finanziare gli investimenti nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Circa 350mila euro andranno complessivamente per l’ammodernamento degli impianti di acquacoltura.

Si procederà anche allo scorrimento della graduatoria 2020 sull’acquacoltura che finora non era stata finanziata completamente per mancanza di risorse e che invece adesso grazie alla nuova iniezione di 200mila euro circa, vedrà l’esaurimento.

La vicepresidente della Regione e assessore all’agroalimentare sottolinea di star lavorando con Ministero e le altre Regioni per incrementare le risorse Feamp 21-27 rispetto alla programmazione precedente per dare maggiori sostegni e continuare a investire in favore delle imprese del settore.

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