Salute/

Piano sociale e sanitario: ai toscani piace discuterne

Successo per la prima iniziativa organizzata a Sesto Fiorentino. Ricco programma di appuntamenti nei prossimi giorni per proseguire con la fase di ascolto

Si è rivelata un successo la prima iniziativa di ascolto sul nuovo Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale che si è tenuta a Sesto Fiorentino, all’Auditorium di via Righi. Sono stati una settantina i cittadini presenti all’iniziativa, organizzata dagli assessori regionali al diritto alla salute e al sociale, Daniela Scaramuccia e Salvatore Allocca, con il supporto di Anci, UPI, Uncem e Società della Salute.

Siamo molto soddisfatti – è il commento dell’assessore Scaramuccia sia per la partecipazione che per il livello degli interventi. E’ stata l’occasione per raccogliere le opinioni dei toscani sul nostro Piano: era questa la nostra intenzione e posso dire che un primo obiettivo è stato raggiunto. Mi auguro che anche i prossimi appuntamenti che abbiamo in calendario siano altrettanto partecipati e costruttivi”.

Nel suo intervento di presentazione l’assessore Scaramuccia ha sottolineato la volontà della Regione di partire dalle esigenze dei cittadini per ridisegnare il sistema dei servizi socio sanitari, facendo leva sui punti di forza e individuando le modalità di intervento su quelli più critici.

Per ottenere un buon livello di salute della popolazioneha aggiunto Daniela Scaramucciaè fondamentale la collaborazione di ogni singolo cittadino. La tutela della salute comincia dalle scelte quotidiane di ciascuno e riguarda gli stili di vita individuali che, insieme al livello di istruzione e a fattori sociali, determinano il benessere fisico e psichico”.

I presenti si sono suddivisi poi in gruppi di lavoro per esaminare i vari aspetti del Piano e formulare proposte e osservazioni. A raccoglierle c’erano, oltre agli amministratori regionali, i tecnici e i dirigenti della sanità, oltre ai membri del gruppo di lavoro sul Piano.

Secondo Simone Naldoni, Simone Naldoni del Direttivo di Federsanità Nazionale, si tratta di un’ottima partenza per un Piano strutturato sulla Salute, che deve avere pochi obiettivi comuni e condivisi, per essere c apace, nei prossimi cinque anni, di ridefinire un contesto di vita nel quale sia più semplice scegliere stili sani e rispettosi della salute.

A questo primo appuntamento ne seguiranno altri, con la stessa formula improntata alla partecipazione dei cittadini. I prossimi sono in programma il 24 marzo a San Quirico d’Orcia, il 29 a Livorno, il 31 a Monte San Quirico, il 4 aprile a Cortona, il 7 a Montecatini, il 13 a Bagno a Ripoli e il 19 a Follonica.

Topics:

I più popolari su intoscana