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Porto-interporto, via ai lavori dello scavalco ferroviario di Livorno

Il presidente Giani e l’assessore Baccelli all’apertura del cantiere: “Opera importantissima per la Toscana e l’Italia”

I lavori allo scavalco ferroviario di Livorno

Al via il cantiere per i lavori allo scavalco ferroviario di Livorno. L’opera, una volta terminata, superando la linea tirrenica consentirà di collegare direttamente il porto di Livorno all’interporto di Guasticce.

Lo scavalco della linea tirrenica con binario unico, a 30 km all’ora, superando il nodo di Calambrone e passando sotto la Fi-Pi-Li consentirà di collegare in modo diretto porto con interporto. I lavori, ad opera di Rete ferroviaria italiana, sono partiti alla periferia Nord della città, in via Leonardo da Vinci, in direzione Calambrone.

Il tratto di linea ferroviaria è di 1.580 metri con un viadotto metallico costituito da 14 campate per una lunghezza complessiva di 350 metri. Dopo le opere propedeutiche degli ultimi mesi oggi sono partite le opere civili e tecnologiche. Entro la fine del 2024 l’infrastruttura dovrebbe essere in funzione. Oltre 27 i milioni di euro di investimento, di cui 20 milioni a carico della Regione Toscana.

Il nuovo collegamento sarà gestito mediante un apparato dedicato con tecnologia Acc (apparato centrale computerizzato, ndr) in grado di interfacciarsi con la rete nazionale gestita da Rete finanziaria italiana. Eliminando le interferenze sulla linea Tirrenica si potrà implementare la funzione di retroporto del centro intermodale di Guasticce offrendo nuove opportunità a Livorno, principale scalo della Toscana e fra i primi tre in Italia.

Il sopralluogo di Giani e Baccelli allo scavalco ferroviario di Livorno

Giani e Baccelli: “Opera importantissima”

Non nasconde la soddisfazione il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, presente al via ai lavori. “Si tratta di un’opera importante per la città di Livorno, la Toscana e direi anche per l’intera Italia. La Regione Toscana la finanzia in massima parte – sottolinea Giani-. Una volta terminato, infatti, lo scavalco permetterà di avere un collegamento ferroviario diretto, riservato ai treni merci, tra il porto di Livorno e l’interporto di Guasticce. Ne beneficierà, in prospettiva, la nuova darsena Europa e l’intera attività portuale. Lo sviluppo della Toscana passa anche dalla realizzazione di infrastrutture come questa”.

I lavori allo scavalco ferroviario di Livorno

Con il presidente Giani l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Stefano Baccelli, che ha affermato: “Il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie del territorio livornese rientra negli obiettivi dell’Unione Europea. Ad oggi le aree del porto e dell’interporto sono separate dal fascio di binari dell’impianto di Calambrone e dalla linea Tirrenica che collega Genova a Roma. Il progetto prevede la ricucitura della rete ferroviaria tra il porto di Livorno e l’interporto Vespucci di Guasticce mediante la realizzazione di un nuovo collegamento a singolo binario. Esso consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di trasferimento dei convogli merci semplicando l’attraversamento della Tirrenica presso l’impianto del Calambrone. In futuro sarà utile anche alla darsena Europa e più in generale alle merci in uscita dal porto e in entrata. Il completamento di quest’opera, molto importante, è destinato ad incidere in modo significativo sullo sviluppo della città di Livorno e sulla sua economia”.

All’inaugurazione delle opere di escavo hanno partecipato anche l’assessora alle Attività portuali del Comune di Livorno, Barbara Bonciani, che ha parlato di “salto di qualità” con questa nuova infrastruttura per l’area portuale e il territorio livornese. Il sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini, ha evidenziato l’importanza del collegamento diretto tra l’interporto situato nel territorio colligiano e lo scalo marittimo di Livorno. Presenti inoltre il direttore dell’area Investimenti di Rete ferroviaria italiana, Lucio Menta, il presidente della società Interporto toscano Vespucci di Guasticce, Rocco Guido Nastasi, e il consigliere regionale Francesco Gazzetti. Il presidente dell’Autorità portuale del Tirreno settentrionale, Luciano Guerrieri, ha messo in evidenza il ruolo positivo della futura infrastruttura per l’intero sistema portuale.

 

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