Prende il via alla Fortezza da Basso il Salone dell'Arte e del Restauro

La quinta edizione vede 120 espositori, 400 relatori e oltre 80 eventi, sono attesi 80 mila visitatori da tutto il mondo

Oltre 3.000 metri quadrati di aree espositive, dove troveranno spazio 120 espositori che, in due giorni, accoglieranno oltre 20mila visitatori, provenienti da ogni parte del mondo, per ammirare mostre tematiche, o partecipare ad oltre 80 tra eventi, convegni e talking corner, con oltre 400 relatori. Sono questi i numeri della V edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, che si svolgerà ufficialmente il 10 e l’11 novembre, nel padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso.

Un evento di portata internazionale, che ruoterà intorno alla conservazione e alla tutela del patrimonio culturale mondiale, minacciato da possibili alluvioni, terremoti o dalla stessa mano dell’uomo (guerre, atti vandalici, ecc). Nei due giorni del salone sarà possibile visitare 120 espositori con aziende, provenienti da diversi settori produttivi e dalle principali aree merceologiche di riferimento: Area Restauro e Conservazione, Area Formazione, Area Istituzionale, Area Servizi ai Musei, Area Nuove Tecnologie e Consulenze per la Fruizione dei Beni Culturali, Area Retail: Gadget & Bookshop, Area Turismo dei Beni Culturali, Area Ambiente e Beni Culturali.

Tra i vari temi trattati nella prima giornata quello della prevenzione e della tutela del patrimonio, approfondito nel convegno “Restaurare l’Arno: l’alluvione di Firenze e le linee operative di prevenzione e ricostruzioni post calamità”, previsto dalle 14 alle 18, nella sala Forni. Anche il CNR tratterà il tema della conservazione di opere d’arte danneggiate da eventi tragici, con il Convegno “Dall’emergenza alla scienza della conservazione: il ruolo di ICVBC-CNR”, che si terrà dalle 10, sempre nella sala Forni.

Quest’anno, in concomitanza con il 50esimo anniversario dell’alluvione di Firenze, sarà possibile visitare una serie di mostre dedicati ai temi del recupero e della tutela, come quella sui principali interventi di restauro effettuati dalla Soprintendenza Architettonica sui Monumenti di Firenze, all’interno dello stand MiBACT, e la mostra “I colori dell’alluvione”, a cura dell’Archivio Storico di Firenze.

Per informazioni:
http://www.salonerestaurofirenze.com/

10/11/2016