Enogastronomia/

Prepariamoci alle grandi anteprime

Tra crisi e indagini in corso il circo del vino riparte da Firenze

La Toscana nel vino

Abbiamo ancora il panettone sullo stomaco ma è ora di guardare al nuovo anno del vino made in Tuscany. Per questo si alza il sipario su questo nuovo spazio in cui “degustare” tutto quello che riguarda i nostri pregiati nettari e “scaraffare” ciò che bolle in pentola nei vigneti toscani.
In questo avvio di 2010 avremmo infatti da digerire ciò che il 2009 ci ha lasciato in eredità: crisi economica, inchieste che mettono a repentaglio l’immagine dei nostri nettari e novità legislative molto importanti. Nella convinzione che la qualità dei vini toscani continui a farsi apprezzare in tutto il mondo.
Se sulla crisi possiamo fare ben poco, se non sperare che passi una volta per tutte, indagini e nuove leggi corrono su un binario parallelo. Come saprete, la Procura di Siena ha posto la lente di ingrandimento anche sul Chianti, dopo averlo già fatto sul Brunello di Montalcino. In attesa degli sviluppi degli indagini è arrivato il decreto legislativo che riforma la legge di riferimento del vino, la 164/92. Tra le novità c’è soprattutto l’istituzione di un ente terzo che sarà chiamato a controllare (e sanzionare) sulla qualità dei vini a denominazione d’origine e a indicazione geografica. In sostanza i Consorzi perderanno quel ruolo che hanno storicamente sempre avuto.

Voi cosa ne pensate? Sarà sufficiente questa misura per scongiurare definitivamente le contraffazioni dei nostri vini e mettere al bando i vini taroccati? Intanto cominciamo a lustrare il calice e ad affinare il palato perché l’anno nuovo del vino partirà proprio dalla Toscana: dal 16 al 20 febbraio scatterà l’appuntamento con Chianti Classico Collection, Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano e Benvenuto Brunello.

Suggerimenti per l’uso?

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