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“Presente!” Gli adolescenti di Prato si raccontano in un podcast

Il progetto è frutto di una serie di laboratori realizzati sia all’interno delle scuole medie e superiori della città di Prato sia in esterno

Giovani

“Ricordi dal lockdown, lettere indirizzate al sindaco, riflessioni su distanza, fragilità e libertà” questi sono gli argomenti di cui parleranno gli adolescenti di Prato, grazie al nuovo progetto della collettivo artistico Metropopolare dal titolo “Presente!”.

Il progetto prenderà la forma di un podcast audio frutto di un lungo confronto con ragazzi e ragazze tra gli 11 e 18 anni, che sarà asportabile sulle piattaforme di streaming Spotify e Spreaker o alla pagina www.metropopolare.it/presente-podcast .

Ogni settimana un capitolo con un nuovo argomento e una raccolta di appunti registrati direttamente dai protagonisti e le protagoniste in piena libertà e poi rielaborati dalla compagnia senza censura né correzioni. Il titolo del primo capitolo è “Ricordi dal lockdown”.

Continua così il dialogo che la compagnia ha intrapreso con la città di Prato da ormai un anno, iniziato con il progetto “Parole dentro” che aveva come protagonisti i detenuti della casa circondariale “La Dogaia”, proseguito con l’affissione di cento manifesti con frasi e disegni dei bambini delle scuole primarie.

Il progetto “Presente!” è frutto di una serie di laboratori realizzati sia all’interno delle scuole medie e superiori della città di Prato sia in esterno. È stato realizzato con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana – Festa della Toscana 2020, con il contributo dei fondi del Progetto Insieme messi a disposizione dal Comune di Prato e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e quello dell’Istituto Comprensivo Statale “F. Lippi”.

“I nostri dialoghi intrapresi negli ultimi mesiha raccontato Livia Gionfrida di Metropopolare e direttrice artistica del progettovogliono essere una risposta a quello che la città e il mondo sta attraversando a causa di questa pandemia. Con ‘Presente!’ abbiamo chiesto agli adolescenti alcune riflessioni sull’ultimo anno vissuto e ci siamo interrogati attraverso laboratori e incontri su temi importanti quali socialità, politica, resistenza, libertà. Nei podcast sono loro stessi a raccontare il loro presente e quello che si aspettano dal futuro: è un progetto che fa bene alle ragazze e i ragazzi perché alza il volume sulla loro voce e le loro idee, ma fa bene soprattutto al pubblico adulto che ha poche occasioni per ascoltarli e che da questo confronto potrà certamente trovare spunti su quanto ci sta accadendo”.

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