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Prima Meta, Livorno al centro delle strategie della Regione

I progetti del presidente Eugenio Giani affrontati nella tappa dedicata a opere e iniziative della seconda parte di mandato

Livorno al tramonto nei pressi della Fortezza Nuova - © Marta Mancini

Livorno è al centro delle strategie della Regione tra darsena Europa e nuovo ospedale. Lo ha assicurato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla tappa di Livorno del tour Prima Meta organizzato, in collaborazione con l’Unione delle province toscane.

Il nostro scopo è effettuare una verifica, dopo due anni e mezzo dall’inizio del mandato, di quanto è stato fatto e di quanto occorre ancora fare nei vari territori della Toscana, pensando tuttavia anche a delle prospettive efficaci – ha detto Giani-. Da una parte con la darsena Europa, a cui la Regione collabora con il finanziamento di 240 milioni, dall’altra con il nuovo ospedale che sorgerà nelle aree del parco Pertini. La darsena Europa sarà il nuovo grande accesso al porto di Livorno. Per quanto riguarda il nuovo ospedale, invece, quando Comune ed Asl avranno sciolto il nodo del progetto individuando il vincitore tra quelli che hanno partecipato al concorso di progettazione, si potranno progressivamente iniziare i lavori che noi abbiamo sostenuto e finanziato con 195 milioni”.

Con Giani, nella sala consiliare di Palazzo Granducale sono intervenuti l’assessora regionale al Lavoro e alla Formazione, Alessandra Nardini, la presidente della Provincia e sindaca del Comune di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini, nonché il sindaco di Livorno, Luca Salvetti. In sala erano presenti amministratori di istituzioni locali, rappresentanti sindacali, esponenti del mondo della cultura e dello sport, ma soprattutto molti cittadini.

“Il territorio provinciale e la costa sono prioritari nelle strategie di sviluppo della Regione e questo è confermato dai grandi investimenti in atto”, ha aggiunto il presidente Giani.

Le strategie a largo raggio

Difesa del suolo con le opere susseguenti al post alluvione del 2017, rigenerazione urbana, investimenti nelle scuole e per lo sport, la cultura, una su tutte il restauro della Fortezza Vecchia di Livorno e la valorizzazione dei percorsi turistici, come le Valli Etrusche, nonché la valorizzazione e il rilancio delle isole dell’Arcipelago: questi sono gli elementi che fino ad oggi sono stati ritenuti prioritari e sul cui solco si intende proseguire.

Le infrastrutture sono fondamentali per i cittadini e per lo sviluppo di questo come di tutti i territori toscani”, ha aggiunto ancora Giani, che ha anche evidenziato che “a livello generale è necessario rivitalizzare i diversi territori e le loro rappresentanze, in particolare le Amministrazioni provinciali, con l’auspicio che esse possano ritrovare una loro capacità di iniziativa anche e soprattutto per quanto riguarda il confronto con i cittadini”.

L’assessora regionale Nardini ha fatto il punto sulle politiche regionali soffermandosi soprattutto sulla formazione e sulle politiche attive del lavoro evidenziando che “il filo rosso che ha guidato il lavoro dell’assessorato è stato il contrasto delle disuguaglianze” e sottolineando che “il territorio livornese ha fatto da apripista nel caso dei patti locali per la formazione, ponendosi per primo l’obiettivo di mappare lo specifico fabbisogno formativo del territorio per superare il disallineamento domanda-offerta, menzionando anche il rinnovo del protocollo For-Mare, relativo alla blue economy”.

Inoltre”, ha ricordato l’assessora, “alle aree di crisi abbiamo destinato il 25 per cento delle risorse del Nuovo patto per il Lavoro” rispetto al quale “per il territorio provinciale di Livorno parliamo di oltre 4 milioni 600 mila euro”. Sul punto l’assessora Nardini ha affermato: “Si tratta di un percorso concertato con le parti sociali, regionali e territoriali. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di superare le disuguaglianze territoriali che già esistevano, penso al tema costa-centro della Toscana o alle aree interne, ma anche garantire una particolare attenzione a chi è stato colpito più duramente dalla crisi, ad esempio donne, giovani, persone con particolari fragilità”.

Le politiche per gli asili nido

L’assessora, quindi, ha messo l’accento su “Nidi gratis, un progetto che mira prima di tutto a combattere e prevenire disuguaglianze e povertà educative e in secondo luogo a favorire la conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro”. L’obiettivo è quello di “rendere il nido un diritto per tutte le bambine ed i bambini toscani e non un privilegio per chi nasce in una famiglia che può permettersi di pagare la retta”.

La presidente Scarpellini, da parte sua, ha evidenziato che alla Provincia di Livorno sono destinati “investimenti importanti che passano da fondi europei, statali e regionali, in particolare questi ultimi, che nel complesso servono a creare occasioni di sviluppo per l’intero arco territoriale che va dall’arcipelago fino a Collesalvetti”.

La presidente della Provincia, inoltre, ha affermato che “oggi abbiamo fatto il punto su un’interazione costante tra Regione e Provincia per cercare di cogliere tutte le occasioni di sviluppo” che riguardano interventi per ogni linea di finanziamento che il Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr) permette per lo sviluppo industriale specialmente dell’area Nord del territorio provinciale e per tutto quel che attiene alle bonifiche e alla realtà di Piombino” nella consapevolezza che “nel nostro territorio ci sono due aree di crisi complessa non banali”.

La Scarpellini ha sottolineato che in ogni caso “vi è la possibilità di partecipare a bandi europei di coesione Interreg per lo sviluppo dell’area costiera” e ha precisato che “al presidente Giani abbiamo presentato l’esigenza di un territorio di periferia che però ha tutte le caratteristiche per essere anche un territorio ricco che può essere di supporto all’intera Toscana”.

Il rapporto tra Livorno e Regione

Il sindaco di Livorno, Salvetti, infine ha evidenziato “l’importanza di aver riallacciato in questi anni di mandato ottimi rapporti con la Regione Toscana” e ha sottolineato “quelli che sono i principali programmi e progetti che vengono portati avanti in stretta collaborazione, con l’intento comune di andare incontro al bene dei nostri territori”.

Ricordo la costruzione del nuovo ospedale”, ha affermato Salvetti, precisando che “proprio domani è prevista la consegna delle cinque proposte progettuali”. Inoltre, ha aggiunto, vi sono “il Pnrr ed i fondi europei veicolati dalla Regione Toscana, l’Interreg, la darsena Europa, il piano della mobilità sostenibile che riguarda i Comuni di Livorno, Lucca, Pisa e l’Area metropolitana di Firenze, la cultura con il grande progetto degli Uffizi al Mare alle Terme del Corallo e il sistema delle Fortezze”.

La collaborazione tra le Istituzioni regionale e locali e un sistema di strategie comuni sono decisive per il rilancio della Regione e delle singole realtà”, ha concluso il sindaco di Livorno.

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