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Realizzare un film in Toscana? Si può Grazie al Fondo Incoming di TFC

Sono 57 le produzioni avviate grazie al supporto di Toscana Film Commission a sostegno del cinema nel biennio 2012 – 2013

Locandina del film Sta per piovere

Regione Toscana punta da sempre sulla promozione della cultura e del territorio grazie al cinema di qualità. Non a caso ha istituito dal 2012 il Fondo Incoming, lo strumento finanziario con cui l’Assessorato alla Cultura ha dotato la Toscana Film Commission, al fine di sostenere l’indotto dell’audiovisivo e attrarre nuove produzioni. Grazie al Fondo Incoming, sono stati stanziati nel biennio 2012 – 2013 500.000 euro: delle 102 domande arrivate, sono state ammesse al contributo 57 produzioni tra lungometraggi, corti e documentari. Uno strumento finanziario che si va ad aggiungere al Fondo Cinema, istituito sempre dalla Regione Toscana.

Per il 2012, sono stati erogati 300.000 euro. Le produzioni attivate grazie al Fondo Incoming hanno ha generato un indotto economico pari ad oltre 5 milioni di euro, con 685 giornate di riprese e un impiego di 320 maestranze locali. Finanziamenti che hanno consentito di realizzare diverse opere tra cui la fiction tv Sky I delitti del BarLume, tratta dai libri del pisano Marco Malvaldi, per la regia di Eugenio Cappuccio e con Filippo Timi; Morning star, un fantasy girato in costume diretto da due giovani empolesi, Luca Boni e Marco Ristori, che in questo genere si stanno affermando in tutto il mondo, sulla scia del loro precedente lungometraggio; Il segreto degli alberi del regista pisano Alessandro Tofanelli, girato interamente nella tenuta di San Rossore con un ritrovato Stefano Dionisi. Sempre pisano parla il film sul mondo universitario di Roan Johnson, Fino qui tutto bene,con Isabella Ragonese.

Molti, inoltre, i documentari e i corti di giovani autori che hanno riscosso importanti successi in festival nazionali e internazionali, come Il cappotto di lana, del livornese Luca Dal Canto, sulla figura del poeta labronico Guido Caproni, che ha visto il giovane attore Lorenzo Loi vincere numerosi premi; il corto “dai toni poetici” Cristina, di Antonio Castaldo, con l’attore napoletano Ernesto Mahieux; la regista e attrice lucchese Cristina Puccinelli con il corto Eppure io l’amavo selezionato allo Short Film Corner di Cannes del 2013.

Al nutrito gruppo dei giovani si sono inoltre affiancati progetti come Gli intrepidi, il documentario di Giovanni Cioni liberamente tratto dal ciclo dei pirati creato da Salgari, con Carlo Monni, e presentato alle Giornate degli autori a Venezia; il doc di Germano Maccioni Fedele alla linea, su Giovanni Lindo Ferretti, il ritratto di un artista contemporaneo tra i più carismatici del nostro secolo. Di forte impatto e di grande successo di critica il documentario Da Vinci, punto di forza di una trilogia sul tema del lavoro del video-artista Yuri Ancarani, presentato in prima mondiale al Festival di Roma, vincitore del Short Film Grand Prize all’IndieLisboa, e presente attualmente alla Biennale d’Arte di Venezia.

Molte le produzioni straniere che hanno usufruito del Fondo Incoming, come il documentario tedesco The birth of Europesulla storia della Toscana raccontata dall’ultimo discendente dei Medici; o Sur la Route de vins, doc francese sulle tradizioni e la cultura vinicola.

Nel 2013 invece sono stati presentati 44 progetti, di cui 27 sono risultati ammissibili. E’ il cinema indipendente quello che maggiormente si rivolge al Fondo Incoming della Toscana; giovani autori toscani che anche grazie a questo sostegno riescono a concludere i loro progetti audiovisivi, come nel caso dell’artista concettuale Luca Trevisani, con il corto Glauco Camaleo, presentato quest’anno fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma e nel caso anche di Haider Rashid, già autore del lungometraggio Sta per piovere, che con il corto The Deep sarà presente al Festival di Dubai.

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