Salute/

Ricerca: protocollo d’intesa tra Regione Toscana e Bayer SPA

Sul tavolo lo sviluppo di una rete integrata di strutture per la ricerca sulla salute

È stato siglato in questi giorni un protocollo bilaterale per la realizzazione di una rete integrata di strutture per la ricerca nel settore della salute, protagonisti dell’accordo Regione Toscana e la nota casa farmaceutica Bayer. Con la firma di questo documento diventano quindici le aziende partner del progetto avviato nel 2006 dalla Regione, con l’obiettivo di costruire sinergie col mondo dell’impresa, finalizzate a promuovere la qualità delle sperimentazioni cliniche svolte nelle strutture del sistema sanitario regionale.

La Regione investe così sempre con maggior convinzione nel settore sanitario, mostrandosi interessata a promuovere e sostenere le attività di ricerca, con particolare riferimento alle biotecnologie e alle scienze della vita. Fondamentale per questo il contributo delle aziende farmaceutiche per lo sviluppo dei progetti di ricerca e di quelli di produzione e commercializzazione di farmaci.

L’impegno della Regione in tale settore è sostenuto dalla convinzione che la ricerca, ove opportunamente programmata, sia un valore fondante del servizio sanitario, per le sue ricadute in termini di guadagno di salute per la popolazione e perché garantisce l’innovazione dell’offerta sanitaria, attraendo investimenti qualificati nel nostro territorio.

Col Programma regionale di sviluppo 2016-2020, la Regione Toscana ha inteso sviluppare la competitività del proprio sistema per la ricerca e dei sistemi produttivi, e sostenere la capacità di creare sinergie tra il Servizio sanitario, le Università, i centri di ricerca e le imprese del settore, anche attraverso l’implementazione delle attività del Distretto tecnologico Scienze della vita.

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