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Rifiuti: la raccolta differenziata in Toscana supera la soglia del 50%

La differenziata cresce del 1,2% e i comuni toscani che hanno superato l’obiettivo del 65% sono 71

Cresce la raccolta differenziata in Toscana: nel 2016 si assesta al 50,99%, con un incremento di 1,2 punti rispetto all’anno precedente malgrado l’applicazione per la prima volta della nuova modalità di calcolo stabilita dalla norma nazionale. Secondo i dati certificati, i Comuni toscani che hanno superato l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata sono 71.
La produzione di rifiuti urbani è stata pari a 2,31 milioni di tonnellate in aumento del 2,7 per cento rispetto all’anno precedente, il dato pro capite è passato da 600 a 617 kg/abitante (605 kg per abitante con precedente metodo di calcolo).

“Pur nel passaggio al nuovo metodo di calcolo che in parte penalizza i dati di raccolta differenziata storici, manteniamo un trend positivo – ha commentato l’assessore all’ambiente della Toscana, Federica Fratoni – dobbiamo ancora fare molto, gli obiettivi sono ancora lontani ma la strada è ben intrapresa. Anche il numero di comuni con percentuali importanti è in continua crescita. La sfida adesso riguarda il contributo che può arrivare dai grandi centri urbani. Lavoreremo con i Comuni per raggiungere insieme questo obiettivo”.

Tanti i comuni più virtuosi che hanno superato la soglia dell’80%, come Montaione, Montelupo Fiorentino, Barga, Montespertoli, Capannori, Capraia e Limite, Porcari, Cerreto Guidi, Rufina, Certaldo, Empoli, Serravalle Pistoiese, Fucecchio, Gambassi Terme, Lamporecchio, Larciano, Villa Basilica, Vinci e Monsummano Terme.

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