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Rivoluzione green con “Prato Forest City”: foreste urbane per migliorare il clima e la salute

Parte il crowdfunding sociale per coinvolgere la cittadinanza e le imprese locali nella forestazione pubblico-privata della città. Lanciati cinque progetti, uno per ciascuna circoscrizione della città. Già pronta la forestazione del pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale S. Stefano

Parco degli Aquiloni

Prende ufficialmente il via con il lancio della piattaforma  www.pratoforestcity.it, la “rivoluzione verde” di Prato, l’iniziativa green volta a promuovere stili di vita sani attraverso le infrastrutture verdi, le “Nature based solutions”, grazie anche alla partecipazione diretta di cittadini, scuole, associazioni e imprese alla forestazione di aree pubbliche e quartieri, favorendo così il recupero di socialità e vivibilità anche nelle aree più marginali, la condivisione delle scelte, il monitoraggio dell’avanzamento dei progetti.

Sono oltre 30 i progetti di forestazione già programmati, venti le campagne di forestazione in crowdfunding: le prime 5 una per ciascuna circoscrizione di Prato sono state appena lanciate. Ci sono poi altri 4 progetti che alcuni donatori privati hanno già chiesto ed ottenuto di finanziare in queste ultime settimane. Oltre a questo, ci sono altri 6 interventi che il Comune sta realizzando in proprio o con fondi pubblici (le quattro giungle urbane di Prato Urban Jungle, il progetto Another Declassata, il programma sperimentale per l’adattamento ai cambiamenti climatici finanziato dal Ministero per la transizione ecologica).

L’obiettivo è di raggiungere entro qualche anno un albero per ciascuno dei quasi 200.000 cittadini residenti in città, all’insegna del motto “Un albero al posto di una pillola!”.Il mese di dicembre e le festività in arrivo, sono quindi anche l’occasione per regalare alla città degli alberi e farsi un regalo di Natale green.

La piattaforma online

Cuore pulsante del progetto Prato Forest City è www.pratoforestcity.it , la piattaforma online dell’amministrazione comunale realizzata grazie al progetto europeo “Prato Urban Jungle”, destinatario dei fondi europei Urban Innovative Actions.

Prato Forest City è stata implementata grazie al partner Treedom, azienda con sede a Firenze che offre un servizio di piantumazione di alberi, finanziando direttamente cooperative di agricoltori in zone svantaggiate di tutto il mondo e che ha piantato ad oggi più di 2.300.000 alberi in 11 paesi coinvolgendo più di 135.000 agricoltori.

La piattaforma permette di effettuare una donazione ricevendo un’attestazione pubblica, monitorare l’avanzamento dei lavori e contribuire all’abbattimento della CO2 finanziando un progetto verde. Un aspetto, quest’ultimo, rilevante anche per la corporate social responsibility di tutte le imprese del distretto, tra cui le 3.500 imprese del distretto tessile, che detengono con il 3% della produzione europea e sono connesse alla filiera mondiale dei maggiori brand dell’abbigliamento.

Il portale permetterà di condividere con i cittadini la governance del territorio per le piantumazioni, ed è una delle azioni di Prato Forest City, in linea con cinque dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 (Fame zero, Salute e benessere, Città e comunità sostenibili, Agire per il clima, La vita sulla Terra). Conclusa una campagna di forestazione ne sarà subito lanciata un’altra, dando a tutti la possibilità di rendere più verde la città.

Le prime forestazioni in programma

L’amministrazione ha siglato un protocollo d’intesa con USL Toscana Centro e Fondazione AMI, diventate così partner in questa iniziativa.

Parte integrante del progetto sarà infatti anche “Prato Green Hospital”, l’iniziativa promossa dalla Direzione Sanitaria del nuovo Ospedale S. Stefano di Prato, che si pone l’obiettivo di dotare il presidio sanitario di nuove aree verdi di livello adeguato alla funzione e all’importanza del luogo, allo scopo di ottenere un significativo incremento sia della qualità della accoglienza che del pregio ambientale dell’area.

L’intervento intende aumentare l’indice di naturalità dell’area favorendo le funzioni fondamentali che oggi sono riconosciute al verde: connessione ecologica, creazione di relazioni ambientali per un “sistema” del verde nel territorio; effetti benefici sulle componenti clima e salute umana; riduzione degli effetti di isola di calore; miglioramento del clima acustico.

L’intervento propone una sistemazione paesaggistica di carattere naturale capace di un impatto più distensivo, che renda migliore la percezione di ospitalità per gli utenti e per gli operatori della struttura, grazie anche all’impianto di una vegetazione varia e disomogenea la cui valenza, sia ambientale che ornamentale, sia in grado di esaltare i molti aspetti della funzione “curativa” che il verde esercita.

Il primo intervento legato a “Prato Green Hospital” riguarderà la forestazione del pronto soccorso pediatrico, che è stata finanziata da OBI la prima azienda di grande distribuzione organizzata che entra in Prato Forest City; l’intervento verrà realizzato entro l’inizio del 2022.

Gli altri tre interventi dei quattro già finanziati citati all’inizio (questi ultimi già presentati nelle ultime settimane), sono: i giardini Francesca Morvillo all’ex Tribunale con una donazione dei Lions Club pratesi; i giardini della scuola Leonetto Tintori di Iolo con la donazione di ex alunni dell’I.T.C. Paolo Dagomari anno 1975, il giardino della scuola Ammannati con la donazione della rete di imprese NWG New World in Green.

I primi 5 progetti che sono stati appena lanciati per il crowdfunding su www.pratoforestcity.it sono invece, uno per ciascuna circoscrizione di Prato, i seguenti: area Via Enrico Bensa lungo Bisenzio (nord); area Via Caduti senza croce, Maliseti (ovest); area via Salviati, Parco Alda Merini (sud); area giardini via Picasso (est).

Fare una donazione

Ogni cittadino, associazione, scuola o impresa del territorio potrà dare il proprio contributo per realizzarlo tramite la piattaforma www.pratoforestcity.it sezione Progetti o potrà proporre una propria iniziativa di forestazione o di cura del verde pubblico, condividendola e monitorandola con Prato Forest City.

Chi donerà da fino a 100 euro riceverà un attestato di donazione, che potrà stampare ed incorniciare. Chi donerà più di 100 euro riceverà, oltre all’attestato, 2 biglietti per i musei cittadini, grazie alla partnership di Palazzo Pretorio, Centro Pecci e Museo del Tessuto di Prato, e anche 2 arbusti adatti a giardini/terrazzi in vaso di diametro 18cm.

L’omaggio degli arbusti è sponsorizzato dall’Associazione Vivaisti Italiani. Oltre a sostenere i progetti di forestazione con una donazione, il singolo cittadino potrà anche iscriversi e partecipare a progetti di volontariato per prendersi cura del verde, o ottenere premi per i suoi comportamenti green grazie all’app “greenApes”, certificando i suoi comportamenti virtuosi ed ottenendo buoni e sconti presso attività commerciali e istituzioni culturali.

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