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Rossi: «Anche a Pisa più veloci gli investimenti in sanità»

Un protocollo tra Camera di commercio, Regione Toscana e Aziende

Far “correre” rapidamente gli investimenti in sanità nella provincia di Pisa, accelerare le procedure di appalto, assicurare tempestività nei pagamenti e limitare al massimo il contenzioso. Sono questi gli obiettivi del protocollo firmato oggi nella sede della Camera di Commercio di Pisa dall’assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi, dal presidente di Unioncamere Toscana e presidente della Camera di Commercio di Pisa Pierfrancesco Pacini, dal direttore generale della Asl 5 di Pisa Maria Teresa De Lauretis e dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria pisana Carlo Tomassini.
«Ila pubblica amministrazione – afferma l’assessore Enrico Rossi – procede per piani di investimento che spesso rischiano di diventare libri dei sogni, vanificati da lentezze burocratiche, ritardi nei pagamenti, dilagare di contenziosi. Tutto ciò riduce fortemente gli effetti di impegni anche rilevanti sotto il profilo finanziario, sia in termini di impatto economico sia per i benefici attesi sui servizi che si intendono avviare o potenziare. Per superare questa situazione abbiamo imboccato una nuova strada. Non misureremo più il nostro lavoro in termini di piano ma per flussi di cassa. Grazie a una amministrazione della sanità che ha garantito negli anni il pareggio di bilancio la Toscana dispone delle risorse per la più grande operazione di ammodernamento e miglioramento qualitativo di ospedali e strutture sanitarie. Vogliamo spenderle bene e in modo trasparente. I protocolli hanno proprio questa finalità: impegnare il sistema sanitario e le sue aziende a lavorare sodo, mantenere gli impegni, realizzare le gare con le procedure più snelle e assicurare tempestivamente i pagamenti. Il mondo delle imprese può allo stesso tempo mettersi in gioco e organizzarsi per affrontare al meglio questa sfida. Insieme realizzeremo un monitoraggio puntuale dell’avanzamento dei lavori. Tutta l’economia pisana e toscana ne trarrà vantaggio”.

«Con l’Assessore Rossi – dice il Presidente dell’Unioncamere Toscana e della Camera di Commercio di Pisa, Pierfrancesco Pacini – abbiamo avuto diverse occasioni di incontro per scambiarci opinioni sulla situazione economica regionale e sul ruolo della Sanità nel contesto. Da questi incontri è emersa la proposta che il Sistema camerale toscano, oltre che verificare i tempi medi di pagamento della Sanità ai fornitori, si faccia attore propositivo verso le imprese edili che possono partecipare ai bandi pubblici che la Sanità attiverà nei prossimi anni. Il Protocollo d’intesa che andiamo a firmare oggi, che riguarda la USL 5 e l’Azienda Ospedaliera Pisana, è frutto di questa proposta».

In dettaglio, per la Asl 5 il piano degli investimenti 2008-2010 prevede un complesso di investimenti per 103.123 meuro (migliaia di euro). Nel 2008 e nei primi otto mesi del 2009, rispetto a tale piano, sono stati erogati dall’Azienda USL 5 di Pisa flussi di cassa per 23.421 meuro, mentre per il 2010 la stessa Azienda prevede di erogare flussi di cassa per 27.497 meuro, di cui 6.600 meuro relativi a nuove opere da appaltare.

Analogamente il piano degli investimenti 2008-2010 dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana prevede un complesso di investimenti per 338.841 meuro. Nel 2008 e nei primi otto mesi del 2009 sono stati erogati flussi di cassa per 66.778 meuro. Per il 2010 l’AOU Pisa prevede di erogare flussi di cassa per 64.532 meuro, di cui 19.025 relativi a nuove opere da appaltare.
Più complessivamente nel corso del 2008 le Aziende Sanitarie della Toscana hanno deliberato piani per la realizzazione di nuovi investimenti per complessivi 1.617 meuro, cui si aggiungono ulteriori 1.100 destinati al completamento di opere già in corso. L’impatto della messa in appalto di queste opere e della loro realizzazione nei tempi previsti si tradurrà secondo le stime Irpet in una crescita dell’1% del Pil.

Con il protocollo le Azienda sanitaria e quella ospedaliera si impegnano tra l’altro ad appaltare le opere nei tempi previsti e a espletare le gare prevalentemente con la procedura di e-procurement della Regione Toscana START che garantisce omogeneità e tempi rapidi. Sarà compito della Regione monitorare insieme a Unioncamere Toscana lo svolgimento del Piano degli investimenti e favorirne la realizzazione, anche attraverso forme di incentivazione ai Direttori e dirigenti dell’azienda. Si vigilerà perché le Aziende non modifichino con varianti in corso d’opera il progetto appaltato, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge, e soprattutto perché rispettino i tempi di liquidazione degli stati di avanzamento delle opere.
Sta alla Camera di Commercio informare le imprese del proprio territorio sul programma degli investimenti sanitari previsto per la provincia nel 2010, in particolare sulle caratteristiche della procedura di e-procurement START. Saranno attivate azioni per accelerare e snellire l’esecuzione degli appalti in corso, se possibile anche attraverso la rimodulazione dei contratti. Sarà favorita la risoluzione delle situazioni di contenzioso esistenti col ricorso alla conciliazione gestita con il proprio sportello e c’è l’impegno ad evitare l’insorgere di nuovi contenziosi. Le imprese verranno sollecitate a partecipare alle gare sul proprio territorio, anche promuovendo forme associative.

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