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Saldi al via anche in Toscana tra aspettative e voglia di ripartenza

Confesercenti ha previsto una spesa media di 285 euro a famiglia in occasione dei saldi, pari a 124 a persona. Più contenute invece le previsioni di FederModa Confcommercio di Pisa

saldi-estivi - © andersphoto

Al via i saldi estivi in Toscana così come in quasi tutta Italia. Le associazioni di categoria e i rappresentanti dei vari comparti del settore abbigliamento (e non solo) hanno alte aspettative e nutrono grande fiducia nella voglia degli italiani di mettere mano al portafogli per recuperare il tempo perduto e rinnovare il guardaroba acquistando a prezzi convenienti.

Il consueto sondaggio sulle vendite di fine stagione estive condotto da SWG per Fismo, l’associazione delle imprese del commercio moda aderenti a Confesercenti, su un campione di consumatori residenti in Italia, fotografa una popolazione che ha voglia di concedersi qualche sfizio dopo un inverno difficile come quello che ci siamo lasciati alle spalle: il 52% degli intervistati ha dichiarato che approfitterà dei saldi per fare uno o più acquisti, il 27% deciderà sul momento e in base alle occasioni, il 24% ritiene invece che ormai sia un metodo di vendita superato. C’è internet in effetti, e gli sconti si trovano tutto l’anno, anche i negozi si sono adeguanti con sempre più frequenti iniziative promozionali.

Ciò nonostante ad andare a fare shopping in cerca dell’occasione, del capo carino a prezzo contenuto ci si rinuncia difficilmente (per il 19% dei partecipanti al sondaggio i soldani sono “una bella tradizione da rispettare”). L’inizio dei saldi esercita ancora un elevato richiamo. “Il cuore non mi batte mai così forte come quando vedo un cartello di RIDOTTO DEL 50%”, parola di Sophie Kinsella, l’autrice della fortunatissima serie di I love shopping.

Tuttavia anche questi saldi sono calati in un contesto ancora profondamente segnato dagli effetti della pandemia sull’economia che in Toscana ha comportanto una netta riduzione del reddito pro capire a disposizione delle famiglie. L’euforia per la ripartenza però c’è, meno vezzi, al bando il superfluo ma un giretto per le vie dello shopping non se lo negherà nessuno.

SWG ha previsto una spesa media di 285 euro a famiglia, pari a 124 a persona. Stando a questa indagine un italiano su tre si terrà sotto i 100 euro, il 20% spenderà anche più di 200 euro. Più contenute invece le previsioni di FederModa Confcommercio di Pisa che parla di una spesa media di 170 euro a famiglia, 74 euro a persona.

“Ci vorrà tempo per tornare ai livelli pre-pandemia” – ha detto il vicepresidente FederModa Confcommercio Pisa Lorenzo Nuti – Ma nutriamo davvero molta fiducia e aspettative verso i saldi estivi. Da parte dei clienti c’è voglia di ripartire e di tornare a vivere una nuova normalità dopo il lungo periodo di restrizioni”.

A fare da traino agli acquisti saranno il ritorno delle occasioni di shopping serale, delle cene con gli amici, degli eventi e delle cerimonie, molte delle quali rinviate dall’anno scorso.

Per Nuti gli acquisti saranno spalmati nell’arco dell’intera settimana anziché concentrati nel solo week-end e i prodotti più venduti saranno abiti per il tempo libero, outfit serali e abiti da cerimonia, quindi pantaloni, camicie e giacche.

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