Salute/

Sanità: investimenti per 4 province

Lucca, Viareggio, Pistoia e Grosseto

Realizzare velocemente gli investimenti in sanità nelle province di Lucca, Pistoia e Grosseto, assicurare tempestività nei pagamenti limitando al massimo il contenzioso, monitorare costantemente lo stato dell’arte: sono questi gli obiettivi del protocollo firmato oggi a Firenze, nella sede della Regione, dai rappresentanti della giunta regionale, di Unioncamere Toscana, delle Camere di commercio delle province interessate e dai direttori generali delle Asl.
La pubblica amministrazione procede in generale per piani di investimento che pagano lo scotto di lentezze burocratiche, ritardi nei pagamenti, ricorso al contenzioso. Tutto ciò riduce fortemente gli effetti di impegni anche rilevanti sotto il profilo finanziario, sia in termini di impatto economico sia per i benefici attesi sui servizi che si intendono avviare o potenziare. Per superare questa situa zione nelle varie province si è dato vita a questi protocolli che, nel pieno rispetto di norme e procedure, impegnano il sistema sanitario e le sue aziende a restare nei tempi fissati, a realizzare le gare con le procedure omogenee e più snelle e assicurare tempestivamente i pagamenti. Il mondo delle imprese da parte sua si organizza per affrontare al meglio questa sfida. Il monitoraggio puntuale dell’avanzamento dei lavori e dei flussi di cassa sarà congiunto.
Per la Asl 2 di Lucca il piano degli investimenti 2008-2011 prevede un complesso di investimenti per circa 191 milioni di euro. Nel 2008 e nei primi otto mesi del 2009 sono stati erogati dall’Azienda flussi di cassa per circa 25,8 milioni, mentre per il 2010 l’Azienda prevede di erogare flussi di cassa per 62,8 milioni, di cui oltre 20 relativi a nuove opere da appaltare.
Per la Asl di Viareggio il piano investimenti 2008-2010 prevede 26,5 milioni di euro, di cui già erogati nei pr imi otto mesi del 2009 flussi di cassa per 10,5 milioni, mentre la previsione per il 2010 ammonta a quasi 13 milioni, di cui 8,8 relativi a nuove opere da appaltare.
Passiamo a Pistoia, il cui piano di investimenti ammonta a 184,7 milioni, di cui 41,7 già erogati. Per il 2010 la previsione è di 42,4 milioni di cui circa 9,4 relativi a nuove opere da appaltare.
Ecco infine le cifre di Grosseto: il piano è di 103,3 milioni, di cui 35,9 già erogati. Per il 2010 la previsione è di 18,2 milioni, di cui 3,9 relativi a nuove opere da appaltare.
Con il protocollo ogni Azienda sanitaria si impegna tra l’altro ad appaltare le opere nei tempi previsti e a espletare le g are prevalentemente con la procedura di e-procurement della Regione Toscana START che garantisce omogeneità e tempi rapidi. Sarà compito della Regione monitorare insieme a Unioncamere Toscana lo svolgimento del Piano degli investimenti e favorirne l a realizzazione, anche attraverso forme di incentivazione ai Direttori e dirigenti dell’azienda. Si vigilerà perché le Aziende non modifichino con varianti in corso d’opera il progetto appaltato, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge, e soprattutto perché rispettino i tempi di liquidazione degli stati di avanzamento delle opere.
Sta alla Camera di Commercio informare le imprese del proprio territorio sul programma degli investimenti sanitari previsto per la provincia nel 2010, in particolare sulle caratteristiche della procedura di e-procurement START. Saranno attivate azioni per accelerare e snellire l’esecuzione degli appalti in corso, se possibile anche attraverso la rimodulazione dei contratti. Sarà favorita la risoluzione delle situazioni di contenzioso esistenti col ricorso alla conciliazione gestita con il proprio sportello e c’è l’impegno ad evitare l’insorgere di nuovi contenziosi. Le imprese verranno sollecitate a partecipare alle gare sul proprio territorio, anche promuovendo forme associative.

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