Enogastronomia/

Sapori di primavera: i borghi toscani in festa per il Tartufo Marzuolo

A marzo e aprile in programma quattro sagre per celebrare il pregiato tubero a Volterra, San Giovanni d’Asso, Cigoli e Certaldo

Quattro sagre per festeggiare il Tartufo Bianchetto, detto Marzuolo: dalle Crete Senesi alle colline pisane la Toscana celebra il pregiato tubero, che nasce alla fine dell’inverno e si raccoglie in questo periodo, con tanti appuntamenti gustosi da non perdere.

Si parte con la Sagra del Tartufo Marzuolo di Certaldo, che nei fine settimana dall’11 al 13 e dal 18 al 20 marzo animerà il borgo natale di Boccaccio con stand gastronomici dedicati al tarfufo, dove si potrà assaggiare un menù ad hoc tutte le sere a cena e la domenica anche a pranzo. Tra le specialità da non perdere l’antipasto del tartufaio, i crostini di polenta al tartufo, i tagliolini al tartufo, il carpaccio di tartufo con parmigiano e l’arista tartufata.

A San Giovanni d’Asso la festa dedicata al Tartufo Marzuolo delle Crete Senesitorna sabato 12 e domenica 13 marzo, con tanti eventi speciali: degustazioni guidate, cooking show, il Bussino del Gusto per un tour enogastronomico nelle aziende agricole del territorio e la ricerca del pregiato tubero nel bosco con l’Associazione Tartufai Senesi. Inoltre domenica si potrà raggiungere il borgo viaggiando sul Treno Natura, l’antico convoglio a vapore che partirà da Siena.

Sabato 19 e domenica 20 marzo è la volta della Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo a Cigoli, il borgo vicino a San Miniato dove si potranno assaggiare specialità a base di tartufo con menù speciali nei ristoranti locali e tante iniziative collaterali, come cooking show, passeggiate nei luoghi del tartufo, gara per premiare gli esemplari giganti del prezioso tubero e spettacoli di musica itinerante.

Per finire sabato 2 e domenica 3 aprile a Volterra va in scena la Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo, il tradizionale appuntamento primaverile dedicato a uno dei prodotti principe del territorio, accompagnato da tutte le specialità locali, dall’olio ai salumi, che si potranno acquistare nel mercatino della filiera corta, allestito in Piazza dei Priori. In programma anche degustazioni e incontri dedicati al vino, escursioni nei boschi insieme ai tartufai e ai loro infallibili segugi e sconti nei musei della città.

I più popolari su intoscana