Attualità/

Scuola, il calendario toscano 15/16 Si ricomincia il 15 settembre 2015

Si mantengono le date stabilite lo scorso anno che “bloccano” gli estremi del calendario scolastico al 15 settembre ed al 10 giugno

Scuola Toscana

Un’altra volta sui banchi il 15 settembre 2015, senza sorprese. In Toscana gli studenti ormai possono stare ‘tranquilli’ perchè, con la delibera approata dalla Regione nel 2014, le date di rientro e termine delle scuole si sono stabilizzate.

Per quanto riguarda il rientro, infatti, solo nel caso in cui il 15 settembre cada di venerdì oppure di sabato – eventualità che si ripresenterà solo nel 2017 – l’avvio delle attività scolastiche slitterà al primo giorno lavorativo successivo. Al contrario il termine, previsto sempre per il 10 giugno, sarà anticipato al primo giorno lavorativo precedente qualora dovesse cadere di giorno festivo (come avverrà nel 2018).

Per quanto riguarda le festività durante il periodo di frequenza, a novembre, in occasione di Ognissanti, si rimarrà a casa il 2, nel giorno della commemorazione dei defunti, che quest’anno cadrà di lunedì. Un mese più tardi, a dicembre, ci sarà il ponte dell’Immacolata, con gli alunni che non andranno in aula lunedì 7 e martedì 8. Prima del termine del 2015 inizieranno le festività natalizie a partire da giovedì 24 dicembre fino a mercoledì 6 gennaio 2016 compresi, dunque, dalla Vigilia fino all’Epifania.

Non ancora definiti invece i giorni di festa per le vacanze di Carnevale, mentre sono stare rese note le date di quelle di Pasqua, che si protrarranno giovedì 24 a martedì 29 marzo compresi. Per le festività civili, la Festa della Liberazione cadrà di lunedì (ovviamente il 25 aprile), mentre la Festa del Lavoratori sarà di domenica. La ‘giovane’ (perchè introdotta più recentemente) festa della Repubblica sarà giovedì 2 giugno.

In ogni caso, così come previsto dalla delibera regionale, dovranno essere garantiti almeno 205 giorni di lezione per le attività didattiche svolte su 6 giorni settimanali, o 172 giorni per quelle svolte su 5 giorni settimanali. Nelle scuole dell’infanzia – dove le attività educative termineranno come sempre entro il 30 giugno – è data la facoltà di anticipare l’apertura qualora ciò sia rispondente alle attività del Piano di Offerta Formativa.

 

Ti potrebbe interessare anche :

Dalla città proibita al Sant’Anna per studiare le attività di peacekeeping

Il nuovo anno dell’Università di Firenze: contributi invariati

Dalle superiori al Sant’Anna o IUSS Una scuola estiva di cervelli in casa

I più popolari su intoscana