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Docenti e studenti a scuola di intelligenza artificiale a Firenze

Il convegno sul progetto europeo Aim4, finanziato da Erasmus+, ha riunito esperti, insegnanti e ricercatori per discutere l’utilizzo dell’IA nel mondo dell’educazione

Intelligenza artificiale

Discutere le opportunità e le sfide dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’educazione. È stato questo il tema al centro della prima conferenza Aim4 sulla trasformazione dell’istruzione attraverso l’impiego dell’IA che ha riunito a Firenze esperti del settore, docenti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni.

Il progetto europeo Aim4, promosso dalla casa editrice francese EvidenceB e finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, ha come obiettivo quello di formare una ventina di docenti e circa 200 studenti di Italia, Portogallo, Bulgaria, e Francia  sull’impiego dell’intelligenza artificiale nelle scuole

Formazione sull’IA per insegnanti anche in Toscana

Il progetto al momento coinvolge 20 docenti – spiega Erina Guraziu, presidente di Opencom, agenzia formativa di Arezzo che si occupa di formazione docenti – ma tutti i risultati saranno accessibili e liberi per tutti. Per quanto riguarda il modulo dedicato agli studenti sarà utilizzato da almeno 200 studenti perché i docenti formati utilizzeranno gli strumenti con le loro classi e quindi si amplierà l’impatto del progetto”.

Antonietta Marini, dell’ufficio scolastico regionale per la Toscana, ha spiegato che il progetto prevede “la formazione del corpo docente che sarà chiamato a utilizzare questo strumento nella pratica didattica quotidiana e quindi a conoscerne le potenzialità e i limiti. Poi con una sperimentazione successiva si coinvolgeranno gli studenti che utilizzeranno lo strumento dell’intelligenza artificiale per prendere consapevolezza dell’intelligenza artificiale stessa.”

“In questo momento stiamo lavorando sulla formazione dei docenti che è il primo step – ha aggiunto Marini – poi è in implementazione un percorso formativo che sarà invece di autoformazione e una piattaforma dove confluirà tutto il materiale del progetto. Il prossimo step sarà lavorarci nelle classi a partire da settembre”.

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