Se ne vanno Vitale e Corsi Addio alla favola Empoli?

di Stefano Prizio

Lo storico Dg si dimette e il presidente mette in vendita il club


Tutto cambia e tutto finisce. Anche le favole. La favola Empoli, la bella storia sportiva di una cittadina di provincia che rinnovava la storia di Davide e Golia, sembra proprio voler chiudersi in questo 2012. Ieri infatti il doppio annuncio di addio dei due protagonisti principali della bella storia sportiva, i due dirigenti che hanno animato e reso possibile in questi anni il miracolo Empoli: Pino Vitale, lo storico direttore generale, e Fabrizio Corsi presidente e proprietario del club.
L'addio di Pino Vitale è arrivato dopo la rocambolesca vittoria in finale play out di B sul Vicenza, i toscani sotto di 2 reti in trasferta hanno ribaltato il risultato fino al 3 a 2 finale che ha condannato il Vicenza e salvato l'Empoli. La parola fine arriva dopo 13 stagioni di successi in cui la squadra della piccola città in provincia di Firenze (50mila abitanti) ha partecipato a 5 campionati di serie A, 1 Coppa Uefa e 8 campionati di serie B dei quali 2 vinti. "Sono stanco - ha detto Vitale - e non mi sento più in grado di garantire un impegno costante per proseguire un sogno".
Con la rinuncia di Vitale sembra che anche la voglia di Fabrizio Corsi di proseguire l'avventura si sia esaurita, il presidente dell'Empoli ha infatti messo ufficialmente in vendita il club:" L'Empoli da oggi è in vendita - ha detto Corsi - non ci sarà disimpegno, anzi programmiamo da subito la prossima stagione, ma se qualcuno è disposto ad entrare che si faccia avanti".
Corsi è presidente della squadra dal 1991 quando, appena trentenne, iniziò la sua lunga avventura dirigenziale nel calcio. Un'avventura che gli ha consentii di sedere al tavolo delle grandi del campionato italiano, nonostante le dimensioni ridotte della città toscana. L'Empoli di Corsi e Vitale ha ottenuto addirittura un 8° e un 7° posto nella serie A, rispettivamente nelle stagioni 2005/2006 e 2006/2007, in questa seconda stagione l'Empoli segnò il proprio record di punti fatti: 54 in un campionato di A, conquistando il piazzamento Uefa. Alla Nazionale azzurra ha dato due giocatori, Massimo Maccarone e Totò Di Natale, protagonista del pareggio con la Spagna nella prima partita dell'Italia agli europei in corso in Polonia.

14/06/2012