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Serravalle Jazz apre i battenti nel nome del grande Duke Ellington

In un crescendo di pubblico, la manifestazione spegne quest’anno le sette candeline. Domenica 24 ospite d’onore Paolo Fresu. La chiusura il 26 agosto. E’ stato scelto il brano “In a sentimental mood” per celebrare il musicista nero

duke ellington

Nel nome di Duke Ellington. A 40 anni dalla scomparsa del grande musicista nero, apre alla Rocca di Castruccio la 13esima edizione di Serravalle Jazz. La manifestazione musicale, in programma dal 24 al 26 agosto, ha scelto il brano “In a sentimental mood” per celebrare l’artista americano.

Quest’anno sul palco della Rocca arriva per la prima volta Paolo Fresu che, domenica 24, sarà ospite d’onore suonando con la Barga Jazz Big Band, guidata da Mario Raja. Apre la serata inaugurale del 24 il trio guidato dal pianista, nato a Livorno e pistoiese di adozione, Stefano Onorati e composto anche da Stefano Senni al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria.

Lunedì 25 “Carte Blanche” per la Rubber Band, fondata dal sassofonista Romano Pratesi. Con lui Dave Liebman, Ares Tavolazzi e Daniel Humair. Martedì 26, alle 21,15, il duo formato dal trombesttista Fabio Morgera e dal pianista Renato Sellani; a seguire Alessandro Fabbri Strayhorns, con Maurizio Giammarco, Roberto Rossi, Fabrizio Gaudino, Dario Duso, Alberto Serpente, Ares Tavolazzi e Alessandro Fabbri.

Giunta al settimo anno, Serravalle Jazz ha visto cresce il suo pubblico di circa il 30% rispetto alle edizioni precedenti. Le presenze oscillano dalle 1.000 alle 1.400 per sera.

Per la realizzazione di questa 13a edizione – gli eventi sono tutti ad ingresso libero – sono stati stanziati circa 45.000 euro. Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che ha messo sul piatto 38mila euro. Il Comune di Serravalle ha messo circa 7.000 euro. Gli organizzatori della tre giorni di musica puntano a fare conoscere il jazz come musica popolare e non come un genere di nicchia.

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