Serravalle Jazz va in tour sulla Montagna Pistoiese

Per la prima volta in diciassette anni, la rassegna musicale si allontana dalla Rocca di Castruccio per raggiungere Gavinana, Abetone, Orsigna e la Macchia Antonini, l'appuntamento è per domenica 8, 15, 22, 29 luglio e 5 agosto

La Montagna pistoiese si prepara ad animarsi per cinque pomeriggi estivi al ritmo del jazz: per la prima volta in diciassette edizioni, la rassegna musicale Serravalle Jazz si allontana dalla Rocca di Castruccio per raggiungere Gavinana, Abetone, Orsigna e la Macchia Antonini. In programma nei giorni 8, 15, 22, 29 luglio e 5 agosto.

Domenica 8 luglio alle 17 è in programma la prima tappa. Teatro dell'esibizione sarà la bella Pieve di Santa Maria Assunta a Gavinana. E proprio Assumption - Jazz nella Pieve è il titolo dello spettacolo di cui sarà protagonista Mauro Grossi. Pianista, compositore e direttore – nonché autore di una serie di arrangiamenti di Nature boy, celeberrimo brano interpretato da Nat King Cole, e dei pezzi che Chet Baker scrisse nel '59 in carcere a Lucca – Grossi  ha partecipato per ben cinque volte al Serravalle Jazz. Stavolta suonerà composizioni originali e improvvisazioni libere con lo storico organo Agati-Tronci della pieve di Gavinana.

Domenica 15 luglio alle 17 il Serravalle Jazz in tour raggiungerà l'orto botanico forestale di Abetone. Qui si esibirà il Fat fingers sax quartet composto da Moraldo Marcheschi (sax soprano), Renzo Cristiano Telloli (sax alto), Alessandro Rizzardi (sax tenore) e Rossano Emili (sax baritono). Seppur di recentissima formazione, il quartetto riunisce musicisti che collaborano da molti anni militando anche nelle file della Barga Jazz Orchestra e in altre formazioni ad ampio organico. Gli arrangiamenti e le composizioni originali, opera di Emili, spaziano tra brani di ricerca e contaminazione tra i generi (classico, folkloristico, swing, jazz) e pezzi più mainstream, nel solco della tradizione jazzistica. Tra gli autori più rivisitati Thelonius Monk, Duke Ellington, Gerry Mulligan.

Domenica 22 luglio alle 17 la Macchia Antonini sarà la suggestiva location del concerto dei White Orcs. Vincenzo Genovese (rhodes e synth), Riccardo Onori (chitarra), Marco Galiero (basso), Francesco Cherubini (percussioni), Andrea Tofanelli (tromba), Luca Ravagni (alto sax), Stefano Scalzi (trombone), Nadyne Rush e Greta Mirall (voci soliste) sono i membri della band toscana.

Domenica 29 luglio alle 17 si torna a Gavinana: stavolta l'osservatorio astronomico ospiterà i Botte di cool, ovvero Fabio Morgera (cornetta e flicorno), Dario Cecchini (sax baritono e soprano), Guido Zorn (contrabbasso) e Alessandro Fabbri (batteria). Si tratta di quattro noti jazzisti italiani che, con questo progetto, ripresentano i classici del Cool Jazznella loro versione originale, ridando linfa vitale a un tipo di musica che spopolò durante gli anni ‘50. Suoneranno brani presi dalla storica incisione di Birth of the Cool di Miles Davis, dei gruppi di Gerry Mulligan e Chet Baker, di Dave Brubeck, Lennie Tristano e altri ancora.

Domenica 5 agosto alle 17, infine, sarà il Molino di Giamba all'Orsigna a fare da sfondo all'ultima tappa del Serravalle Jazz in tour. Si esibirà il Silvia Benesperi Quartet, composto da Daniele Biagini (pianoforte), Alessandro Antonini (contrabbasso), Alessandro Benedetti (batteria) e Silvia Benesperi (voce). Ospite d'onore Paolo Scali (sax tenore).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ecomuseo della Montagna pistoiese ai numeri 800/974102, 333/3609717 o 0573/638025 oppure tramite posta elettronica all'indirizzo ecomuseopt@gmail.com.

03/07/2018