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Settembre con Mercati in Musica Spettacoli in luoghi storici

La Loggia del Porcellino, la Loggia in Piazza de’ Ciompi, il Mercato di Sant’Ambrogio e il Mercato di San Lorenzo fanno da palcoscenico ai concerti dell’Estate Fiorentina

Palcoscenici insoliti per 10 eventi dell’Estate Fiorentina. A settembre torna l’appuntameno con Mercati in Musica. Saranno i Mercati storici della Loggia del Porcellino, la Loggia in Piazza de’ Ciompi, il Mercato di Sant’ Ambrogio e il Mercato di San Lorenzo ad ospitare concerti e spettacoli gratuiti, facendo incontrare generi musicali diversi, creando contaminazioni, forme di espressione suggestive e coinvolgenti in luoghi di grande interesse storico-artistico.

Il tema della VI edizione di Mercati in Musica è la libertà. Nell’anno in cui ricorre il 60° anniversario della liberazione di Firenze dai nazifascisti, grazie ai partigiani e ai soldati del 28° Battaglione neozelandese formato da Maori, il 20 settembre il Mercato di Sant’Ambrogio ospiterà una serata in ricordo di quella estate con testimonianze, racconti e aneddoti, alla presenza di alcuni reduci Maori residenti in Toscana.

Sabato 13 settembre alle 21.30 il Mercato di Sant’Ambrogio accoglie il concerto ispirato al romanzo “Afrodita” di Isabel Allende (Voce recitante – Susanna Guerrini, Chitarra – Mikhail Pazi, Flauto – Luca Francini). Un viaggio musicale particolare tra gastronomia e magia all’insegna della bella musica con chitarra e voce nel nome della libertà e dell’amore.

Giovedì 18 settembre sempre alle 21.30, presso la Loggia del Mercato dei Ciompi è la volta di “Radio is old-fashioned” (Voce e Mini drum – Alessio Colosi, Flauto e radiophone – Alessandro Gigli, Contrabbasso – Michele Staino) e una piccola Band con fisarmonica propone motivi della “vecchia Firenze” e della “nuova” musica americana nel tentativo di ricreare quelle sonorità e quell’affascinante atmosfera degli anni ’40 e ’50.

Il 20 settembre il Mercato di Sant’Ambrogio ospita il concerto “ESTATE 1944 – Canti e racconti di resistenza e libertà” (On. Riccardo Nencini, Stefano Fusi – Testimonianze e Racconti, Chitarra e Voce – Alessandro Giobbi, Fisarmonica – Alberto Becucci). Un’esibizione grazie al quale si vuole ripercorrere la storia del canto sociale italiano dai canti di lavoro fino ai canti della Resistenza che rimandano non solo al ricordo della lotta partigiana, ma richiamano anche un più ampio concetto di libertà. Nella memoria collettiva degli italiani, la Resistenza viene identificata con “Bella ciao”, ma molte furono le canzoni diventate popolari in quegli anni. Gli alleati, percorrendo la penisola italiana dopo essere sbarcati nel 1943 in Sicilia, portano in Italia musiche e melodie nuove: jazz, swing, boogie e gli italiani, dopo il ventennio fascista respirano “il vento di libertà”.

Giovedì 25 settembre il concerto intitolato “ANDRE’ JOLIVET” – Parigi 1905 – 1974″ (Percussioni – Simone Beneventi, Federico Poli, Gianni Giangrasso, Alessandro Pedroni) sarà alla Loggia del Mercato dei Ciompi. André Jolivet fondò il gruppo “La jeune France”, con il quale promosse manifestazioni dedicate alla nuova musica al fine di restituire alla musica stessa il suo significato rituale, tribale o religioso.

Sabato 27 settembre alle 21 alla Loggia del Porcellino il concerto “UN’ ORCHESTRA DI CHITARRE” in ricordo di Franco Mealli (Orchestra – Le chitarre di CesAre, Direttore – Serena Meloni) chiuderà la rassegna Mercati in Musica. Stimato docente di chitarra e clarinetto presso il Conservatorio fiorentino, Franco Mealli fu un grande studioso di musica e di strumenti antichi che spesso creava egli stesso. I brani scelti da quest’insolita orchestra abbracciano epoche e culture differenti dalla Russia, Sud America, Spagna, Germania, Italia ed autori quali Villa-lobos, Brouwer, Piazzolla, Tarrega, Albeniz, De Falla, Bach, Durand e Tchaikivski.

Si aggiungono agli spettacoli di Mercati in Musica le “passeggiate musicali” da Piazza Duomo a Piazza San Lorenzo, fino a piazza del Mercato Centrale (mercoledì 3/10/17/24 settembre – inizio ore 20:30) con un ospite d’eccezione, The New Stompers Brass Band (Clarinetto – Duccio Bertini, Percussioni – Andrea Roventini, Banjo tenore – Giovanni Meucci, Tromba – Marco Nesi).

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