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Siena festeggia l’antico Capodanno Lectio magistralis di Cacciari

Appuntamento con la tradizione il 25 marzo, il giorno dell’Annunciazione, che fino al 1749 era celebrato come l’inizio dell’anno

Appuntamento con la tradizione a Siena, dove martedì 25 marzo si festeggerà il Capodanno. La città del Palio infatti fino al 1749 – quando il Francesco II di Lorena adottò il calendario moderno in tutto il Granducato di Toscana – celebrava l’inizio dell’anno proprio nel giorno dell’Annunciazione, cioè il concepimento di Maria per opera dello Spirito Santo.

Il rituale perpetuato nei secoli a Siena il 25 di marzo si svolgeva all’antico Ospedale e nella sua chiesa, intitolata alla Vergine Annunziata, con donazione di ceri da parte del Comune, presentazione delle maestranze delle Grance ed esposizione delle reliquie della Cappella del Manto.

Quest’anno il 25 di marzo l’antica manifestazione del Capodanno senese rivive con una serie di appuntamenti. Alle 17 le autorità cittadine e le comparse si ritroveranno alla Chiesa della Santissima Annunziata per l‘offerta del cero votivo da parte del Magistrato delle Contrade, mentre alle 17.30 la processione partirà per raggiungere il Palazzo Pubblico, dove alle 18 si terrà la lectio magistralis di Massimo Cacciari.

L’intervento del filosofo avrà come sfondo la Maestà di Simone Martini, immagine sacra per eccellenza che in questo contesto storico diventa un monito per ricordate la necessità di dare un senso morale all’azione politico, unica via in grado di produrre un Buon Governo, peroprio come quello rappresentato nel ciclo di affreschi dipinti dentro il Palazzo Pubblico.

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