Siena: patto per lo sviluppo Focus su ambiente e cultura

Il programma deliberato dalla Giunta punta sul risparmio energetico, sull'ICT, sulle infrastrutture

Un testo condiviso che fissa, punto per punto, il percorso per la realizzazione del programma del Comune di Siena dal 2011 al 2016. E’ il “Patto per l’occupazione e lo sviluppo economico", deliberato oggi dalla giunta comunale dopo essere stato sottoscritto da tutti i protagonisti della vita produttiva e culturale senese.
L’obiettivo è costruire una regia e una visione d’ insieme delle priorità, da condividere con la Provincia e poi presentare alla Regione.
Tra i filoni di sviluppo quattro, in particolare, sono quelli su cui puntare: ambiente, l’Information Communication Technology, infrastrutture e distretto culturale.

SIENA "VERDE"- Nella prospettiva di una città sempre più green i firmatari del Patto, a partire dal Comune, si impegnano a condividere ed assumere le finalità del progetto “Terre di Siena carbon free 2015”. Impegno che prevede la realizzazione di un piano energetico del comune, la definizione di un piano di risparmio energetico sull’illuminazione pubblica, la realizzazione di un piano energetico dei quartieri periferici (a partire da Progetto Pilota San Miniato) o delle aree produttive della città, puntando al risparmio e all’autoproduzione diffusa attraverso fonti di energia rinnovabili.

Inoltre sarà dato libero accesso alla zona a traffico limitato ai veicoli elettrici, che dovranno diventare il mezzo principale per circolare nel centro, grazie anche alla costituzione di una struttura di noleggio di veicoli elettrici, che nascerà in prossimità dei parcheggi scambiatori.

INFORMATION COMMUNICATION TECHNOLOGY - L'ICT rappresenta uno dei punti centrali del Patto per lo sviluppo. Per questo i firmatari si impegnano a promuovere un Centro studi di interesse nazionale, con il Comune, l’Università degli Studi e un’azienda leader del settore, dedicato alla tracciabilità fiscale delle operazioni finanziarie. Il Centro avrà come obiettivo quello di identificare modelli e strumentazioni che possano favorire il massimo utilizzo della moneta virtuale, anche per piccoli importi. Le attuali presenze nel territorio senese nel settore della monetica e non solo, potrebbero facilitare il passaggio rapido dalla fase di ideazione a quella di realizzazione del progetto. Siena potrebbe diventare una città ad alta responsabilità sociale, promovendo un settore produttivo determinante per la lotta all’evasione fiscale e in prospettiva del progressivo abbandono del contante per ragioni di costi e di tracciabilità dei pagamenti.

INFRASTRUTTURE - L’ammodernamento delle strade di grande comunicazione e delle ferrovie per “agganciare” l’alta velocità sono priorità strategiche. Proprio sul fronte del trasporto su ferro l’impegno è quello di siglare un nuovo accordo tra enti locali; Regione Toscana, Rfi, Trenitalia e governo per l’ammodernamento della rete ferroviaria senese. L’accordo dovrà prevedere una riduzione dei tempi di percorrenza, collegando Siena a Firenze in 60 minuti e Siena a Roma in due ore e venti. E’ previsto, inoltre, il completamento del progetto della Stazione come centro di attracco intermodale alla città e la costruzione di una nuova autostazione in via Lombardi. 

DISTRETTO CULTURALE -  Un altro filone di sviluppo determinante è quello legato al distretto culturale per il quale occorrerà innovare e portare a compimento la progettualità sul Santa Maria della Scala, su cui la città investe da anni e che potrà essere il vero fulcro sul quale costruire la sfida per Siena capitale europea della cultura 2019. Una sfida, questa, che sarà anche occasione per creare nuove forme di comunicazione ed integrazione tra il territorio i suoi abitanti ed un turismo evoluto. Le azioni per rafforzare il distretto culturale dovranno puntare ad attrarre partnership internazionali, coordinare e valorizzare i progetti e i bandi europei; promuovere eventi ed attività con la partecipazione sia locale che internazionale di operatori culturali; rinnovare il turismo trasformandolo da semplice visita ad una esperienza partecipata.

11/04/2012