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Solidarietà a Firenze: torna l’Amatriciana Day a Forte Belvedere

Giovedì 7 settembre dalle 20 pasta all’amatriciana per tutti, insieme ai piatti griffati da 16 chef fiorentini e toscani, i fondi raccolti verranno utilizzati per il restauro del Polo Agroalimentare di Amatrice

Amatriciana Day

A un anno dal terremoto che ha sconvolto il centro Italia torna l’appuntamento con la solidarietà a Firenze per raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal sisma.  L’ “Amatriciana Day” la serata benefica organizzata sulla terrazza del Forte Belvedere ritorna il 7 settembre con una nuova edizione. L’appuntamento coinvolge alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato sul web per dare un segnale di continuità con l’iniziativa dell’anno scorso. Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta interamente devoluta per il restauro dell’edificio che ospita il Polo Agroalimentare di Amatrice, che promuoveva studi e ricerche a favore del settore agroalimentare, definendo gli standard qualitativi per i prodotti tipici del territorio, garantendo regole per i controlli e attribuendo il marchio di qualità alle produzioni locali.

Insieme alla pasta all’amatriciana, però, i partecipanti potranno assaggiare anche i piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano: si tratta – in ordine rigorosamente alfabetico – di Gabriele Andreoni (Gurdulù), Fabio Bianconi (Castello del Trebbio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Peter Brunel (Borgo San Jacopo), Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina) Simone Cipriani (L’Essenziale), Stefano Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Andrea Perini (Al 588), Stefano Pinciaroli (Ps) Maria Probst (La Tenda Rossa), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Marco Stabile (L’Ora d’Aria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Giorgio Trovato (presidente FIPPC). Alla luce della partecipazione di chef di prestigio, l’evento ha ottenuto il patrocinio della prestigiosa World Gourmet Society, che conta tra i suoi membri 8 chef presenti. I fondi raccolti durante la serata saranno consegnati nelle mani di un rappresentante del Comune di Amatrice. 

La serata è stata resa possibile grande al contributo di numerosi fornitori: la pasta all’amatriciana è stata messa a disposizione dal catering ‘Guido Guidi’, mentre a preparare schiacciate e cantucci sarà Lul Vulashi, il fornaio-eroe di “Pane, amore e fantasia” noto per precedenti iniziative di solidarietà. Il vino è offerto da Ruffino e dalla Tenuta Moriano, il cioccolato dal maitre chocolatier Andrea Bianchini mentre il caffè è offerto dalla torrefazione Mokaflor e i gelati da Vetulio Bondi e da Paolo Pomposi (Badiani). In degustazione ci saranno anche alcuni dei migliori oli EVO toscani, portati  selezionati da “Il Magnifico”. A ogni chef verrà infine donato uno speciale grembiule personalizzato da Divise & Divise.

Il contributo di tutti è importante: chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa può prenotarsi a marco@ilforchettiere.it.

 

 

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