Salute/

Odontoiatria sociale, un sorriso per i pazienti con bisogni speciali

‘Sorridiamo alla salute’ è un progetto toscano destinato all’assistenza odontoiatrica delle persone più fragili. Quasi mezzo milione di euro per la prevenzione di patologie croniche

Assegnati 442mila euro al progetto “Sorridiamo alla salute. Igiene e salute orale nel paziente con bisogni speciali”. Il via libera è arrivato nel corso dell’ultima seduta di Giunta, su proposta della Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale. Si tratta di un finanziamento ministeriale destinato a un progetto toscano, il cui ente capofila è la Asl sud-est.

Il progetto, che avrà la durata di 24 mesi, prevede anche il coinvolgimento della Asl di Modena e dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “Vittorio Emanuele” di Catania, con azioni nei rispettivi territori, con l’obiettivo di prevenire alcune patologie croniche, attraverso un’odontoiatria “sociale” di comunità, rispondendo al bisogno di cure e di assistenza odontoiatrica, riscontrato soprattutto nelle persone fragili.

Il progetto prevede anche la realizzazione e l’attivazione di un piano sia formativo per gli operatori delle Rsa/Ra/Rsd (residenze sanitarie assistenziali, residenze per anziani, residenze sanitarie per disabili) e per gli infermieri impegnati in servizi di assistenza domiciliare integrata, sia di percorso di informazione/comunicazione per i pazienti, i familiari e i caregiver, nonché visite specialistiche in ambulatorio (e, per quanto possibile, a domicilio o in struttura) ai pazienti in carico.

Per l’assegnazione di questi finanziamenti la Regione Toscana ha partecipato al bando nell’ambito del programma ministeriale del “Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle Malattie-CCM 2019”, approvato con decreto del ministro della salute del 2 agosto 2019. Il programma stanziava risorse finanziarie, dedicate e finalizzate a dare supporto alle Regioni per l’attuazione annuale del Piano Nazionale della prevenzione, con interventi specifici nei propri territori, individuati in coerenza anche con la programmazione regionale.

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