Attualità/

Sport, dalla Regione 10,5 milioni per gli impianti sportivi pubblici. Giani: “Risorse triplicate”

Attraverso un avviso pubblico verranno finanziati gli enti locali che hanno intenzione di migliorare le strutture o costruirne di nuove. Incrementati i fondi anche per il sostegno alle società sportive

Sport Toscana

Una vera e propria cura ricostituente per gli impianti e gli spazi sportivi pubblici in Toscana. Dalla  Regione  – con una delibera approvata su proposta del presidente Eugenio Giani – arrivano infatti 10 milioni e 580mila di euro da distribuire, attraverso un avviso pubblico, ai Comuni toscani che hanno necessità di migliorare le strutture o costruirne di nuove.

“È una cifra importante, che triplica le risorse che fino all’anno scorso la Toscana aveva stanziato per questo settore. Lo facciamo perché la Regione vuole dare allo sport di base un grande respiro e creare le condizioni migliori perché questo respiro dia i suoi frutti. Di fatto, le belle giornate delle Olimpiadi con i fantastici risultati ottenuti dall’Italia e anche dalla Toscana ce lo hanno dimostrato: il senso concreto della ripresa ce lo ha dato proprio lo sport che ha scritto una lezione di rinascita e resilienza per tutti”, ha detto Giani.

La Regione ha anche deciso di incrementare le risorse per il bando che assegna contributi diretti alle società sportive.  “Sono arrivate 2mila richieste – ha detto Giani –  con una variazione di bilancio aumenteremo le risorse del bando”. Attualmente si sono oltre 10.500 iscritte al Coni in Toscana.

Chi potrà beneficiare dei contributi

Potranno fare richiesta di contributi tutti gli enti locali (Comuni, Province e Città metropolitana) in forma singola o associata per progetti che dovranno essere cantierabili, cioè con progetti definitivi o esecutivi approvati.

I soggetti ammessi al contributo dovranno avviare i lavori entro fine anno. I lavori potranno anche essere già avviati al momento della presentazione dell’istanza di contributo. Non solo, le opere potranno già essere completate al momento della presentazione delle istanze, purché la conclusione dei lavori sia avvenuta nel 2021.

Il contributo può arrivare fino a un massimo di 400mila euro per ciascun soggetto richiedente. E comunque è prevista la compartecipazione da parte dei soggetti titolari dei progetti di almeno il 10% del costo complessivo. Nel caso di Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti è richiesto un cofinanziamento minimo pari al 5% del costo complessivo di ogni intervento.

Si potrà chiedere il contributo, oltre che per la realizzazione o l’ampliamento di spazi e impianti sportivi, anche per il recupero funzionale, la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria, il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico, la messa a norma e la messa in sicurezza.

I più popolari su intoscana