State of the Union: Toscana tra economia circolare e diritti umani

La Regione organizza due eventi di dibattito e confronto i prossimi 2 e 3 maggio, a margine della conferenza dedicata ai temi dell'Europa 

Ambiente, economia circolare, diritti umani: temi cari all'Europa ma anche alla Toscana che organizza due appuntamenti i prossimi 2 e 3 maggio a margine della conferenza 'The State of the Union', che si tiene ogni anno in Palazzo Vecchio.

Il primo, dal titolo "Verso un'economia circolare" è in programma in Sala Pegaso, Palazzo Strozzi Sacrati dlle ore 15 alle 17, con la partecipazione del presidente della Regione. Al centro della discussione le sfide future delle economie verdi e circolari e la loro effettiva attuazione a livello regionale e nazionale attraverso i fondi strutturali. Le misure proposte dall'Ue per sostenere un'economia circolare aiutano le imprese e i consumatori a intraprendere la transizione verso un'economia dove le risorse sono utilizzate nel modo più sostenibile possibile.

L'obiettivo è quello di utilizzare in modo efficiente materie prime, prodotti e rifiuti, ottenendo il massimo valore promuovendo al tempo stesso il risparmio energetico e riducendo le emissioni di gas serra. La Toscana ricicla circa il 56% dei rifiuti prodotti. L'obiettivo è raggiungere il 70% entro il 2020 e l'80% entro il 2023. Il restante 20% dovrebbe essere composto da 5% rifiuti di trattamento meccanico biologico (MBT), 7% materiale di incenerimento, 8% residuo per discariche. I progetti puntano a realizzare 6 nuovi biodigestori entro il 2022.

Il giorno successivo, il venerdì 3 maggio, secondo appuntamento, sempre nell'ambito dello State of the Union. "Stavolta Voto! L'Europa, non solo un esempio di globalizzazione riuscita, ma un baluardo di pace, rispetto dei valori e diritti democratici – Citizens Dialogue on Human Rights": questo il titolo dell'evento, che si terrà sempre nella sala Pegaso della Regione dalle 14.30 alle 16.30, una sessione di dialogo con i cittadini in cui il presidente della Regione Toscana e membro del Comitato europeo delle Regioni discuterà apertamente con il pubblico.

Il pubblico potrà interagire direttamente con gli ospiti, partecipando a un dialogo costruttivo su molti dei temi principali della conferenza.

24/04/2019