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Street art a Pisa: ecco Porta a Mare, il quartiere dell’arte

Altri due murales dei giovani artisti Moneyless e Alberonero sono stati realizzati grazie al festival “Welcome to Pisa”

Dopo “Re-Nasci” di Gaia, arrivano altre due opere d’arte nel quartiere pisano di Porta a Mare, grazie al festival Welcome to Pisa: si tratta di “Pisa 01” di Moneyless, aka Teo Pirisi, e “Arno, 30 toni” di Alberonero, nome d’arte di Luca Boffi. I due murales sono stati realizzati sulle facciate esterne del deposito della polizia idraulica situato tra il Lungarno San Giovanni al Gatano e il sottopasso di via Conte Fazio.



Lo stabile è di proprietà della Regione Toscana, che ha contribuito finanziariamente al festival grazie al bando pubblico “Toscana in contemporanea 2017” . Un bando che, secondo le linee programmatiche del progetto “Giovanisì” , ha premiato la squadra di artisti e operatori culturali della rassegna, tutti under 35.
Moneyless e Alberonero sono due giovani artisti italiani che si confrontano con i grandi maestri del Novecento, e hanno sviluppato in modo creativo e riconoscibile le loro ricerche all’interno di spazi pubblici urbani.

“Nella visione del festival  ̶  spiega il curatore Gian Guido Maria Grassi  ̶  rappresentano il punto di contatto con le avanguardie contemporanee, rispettivamente con l’astrattismo e l’arte geometrica e optical. Il rapporto con lo spazio e la comunità del territorio, la gestione delle grandi dimensioni e la vivace e colorata bellezza delle opere fanno di Pisa 01 e di Arno, 30 Toni 2 capolavori all’altezza della tradizione artistica della città e dell’opera icona di Keith Haring”.
Attraverso i lavori dei due artisti, l’arte si fa anche vettore di un processo di city beautification divenendo un’espressione pubblica di bellezza al servizio di tutti.

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