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Tecnologiche e sostenibili: imprese toscane innovative

Ecco le tre idee premiate dalla “Start Cup Toscana 2011”, il riconoscimento della Scuola Sant’Anna di Pisa

Innovazione

Trasferire le informazioni delle tac e delle risonanze magnetiche per pianificare e per simulare interventi chirurgici; realizzare strumenti per agevolare il recupero dei satelliti nell’atmosfera dopo aver terminato la loro attività nello spazio; produrre battelli ecocompatibili dotati di doppia propulsione elettrica e di moderni scafi a minima generazione d’onda: sono le tre idee di impresa vincitrici della “Start Cup Toscana 2011”, il gran premio delle idee e delle imprese innovative promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e frutto della collaborazione dei prorettori e dei delegati al Trasferimento Tecnologico delle università toscane.

Prima classificata, E-sPres3D: il gruppo imprenditoriale intende realizzare un sistema per il trasferimento delle informazioni contenute nelle immagini diagnostiche volumetriche (TAC e Risonanza Magnetica) in servizi di alto profilo tecnologico per la pianificazione, la simulazione e l’esecuzione degli interventi chirurgici. Il team è composto da figure con competenze ingegneristiche ed informatiche e da personale medico di alto profilo.
Al secondo posto si è piazzato D-Orbit: il team propone una tecnologia, protetta da brevetti internazionali, per la realizzazione di strumenti da applicare ai satelliti per favorire il loro recupero nell’atmosfera e la loro distruzione quando terminano la loro attività nello spazio. L’azienda è ospitata presso l’incubatore universitario di Firenze ed ha già ottenuto l’interesse di società di venture capital quali TT Venture.
Terzo posto per CJAerospace Srl, con l’idea legata alla produzione di battelli di nuova generazione eco-compatibili dotati di doppia propulsione elettrica azimutale innovativa e di moderni scafi a minima generazione d’onda. Il team imprenditoriale è composto da 3 ingegneri aerospaziali con esperienza di quasi un decennio nella nautica da diporto e da lavoro e da un tecnico elettronico con esperienza negli impianti propulsivi.

Le tre idee, e l’azienda che le ha generate, adesso saranno chiamate a rappresentare l’innovazione toscana a Torino, in occasione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) sponsorizzato da Telecom Italia e da Working Capital, la cui finale si terrà il 18 novembre. La premiazione si è tenuta questa mattina presso la Scuola Superiore Sant’Anna ed ha visto la partecipazione del vicepresidente della Regione Toscana, Stella Targetti, che ha illustrato gli interventi più recenti per la promozione dell’innovazione e della ricerca sul territorio regionale. Proprio la Regione ha contribuito a patrocinare i premi per le tre idee e imprese vincitrici: 2mila euro al terzo classificato, 3mila per il secondo, 5mila per il primo.

La competizione di idee d’impresa scaturite dalla ricerca o ad elevato contenuto innovativo ha ottenuto nel 2011 un largo consenso: sono 59 le proposte pervenute nella prima fase della gara, durante la quale sono state presentate le idee di impresa, mentre 33 hanno completato la partecipazione con l’invio del business plan. Le tre idee premiate dalla “Start Cup Toscana 2011” accederanno ora alla finalissima del PNI di Torino: qualora dovessero risultare vincitrici, potrebbero aggiudicarsi uno dei quattro premi da 100.000 euro ciascuno (suddivisi fra le seguenti aree tematiche: “Green”, “Internet, web e ICT”, “Sociali innovation” e “Bio&nano”). Sono previsti ulteriori premi fino a un valore di 2,5 milioni di euro, grazie anche al contributo di Quantica, che individuerà realtà d’eccellenza su cui indirizzare ulteriori investimenti

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