'Terremoti d'Italia', fino al 3 novembre in mostra a Firenze

di Chiara Bianchini

Un percorso tra la storia, gli strumenti e le tecnologie per conoscere gli eventi sismici in Italia e i comportamenti da adottare

Fino al 3 novembre è possibile visitare la mostra itinerante “Terremoti d’Italia”, allestita a Firenze, in una tensostruttura in Piazza Vittorio Veneto. Si tratta di una importante occasione per conoscere i terremoti dal punto di vista scientifico, partendo dagli strumenti che dall’antichità fino ad oggi sono stati utilizzati per registrare i fenomeni sismici. Nella prima parte della mostra, attraverso brevi testi, fotografie, prime pagine di quotidiani e sismogrammi, potete ripercorrere gli eventi sismici più importanti che si sono verificati in Italia. Facendo tesoro della memoria degli eventi sismici del passato, possiamo approfondire il fenomeno fisico, con gli strumenti utilizzati per misurarne la forza, i comportamenti da adottare in situazioni di rischio e le soluzioni tecnologiche grazie alle quali è possibile ridurre la vulnerabilità delle costruzioni. Il percorso della visita si conclude con un momento esperienziale. Sono state, infatti, installate due tavole vibranti, appositamente progettate per simulare il movimento sismico, che permettono di vivere, in sicurezza, l’esperienza del terremoto e di osservarne da vicino gli effetti.

La mostra portata a Firenze dalla Città Metropolitana di Firenze con la sua Protezione civile e in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e la partecipazione di Comune di Firenze e Regione Toscana, vuole essere una ulteriore occasione di riflessione proprio nell’anno in cui ricorrono i cento anni del terremoto di Vicchio del giugno 1919, a cui è dedicata l’ultima parte della mostra, con approfondimenti e ritagli dai giornali dell’epoca.

La mostra, ad ingresso gratuito per tutti, sarà visitabile fino al 3 novembre con orario 9-13 e 14-18 e sarà guidata da accompagnatori formati che affronteranno i vari temi con un linguaggio semplice e una vasta tipologia di contenuti. 

14/10/2019