Attualità/

Tirocini e ordini professionali E’ accordo: Toscana capofila

La Toscana è la prima Regione d’Italia a siglare un protocollo d’intesa con le associazioni professionali per garantire tirocini di qualità

Prosegue spedito il Progetto regionale GiovaniSì.  E’ stata siglata in Palazzo Strozzi Sacrati l’intesa con 30 associazioni professionali toscane (ordinistiche e non) per l’attivazione di "tirocini di qualità".  La Regione Toscana, con il presidente Enrico Rossi, è la prima, in Italia, a siglare un protocollo d’intesa con le rappresentanze regionali delle professioni. Erano presenti al tavolo, insieme al governatore Rossi, i rappresentati delle associazioni e degli ordini degli igienisti dentali, dei biologi, degli ingegneri, degli psicologi, dei commercialisti, dei  geometri, dei geologi, dei podologi, degli assistenti sociali, dei farmacisti, dei veterinari e dei periti industriali. L’accordo segue la firma di un analogo protocollo con le Università e le Scuole di Alta Formazione e dopo protocolli simili con categorie professionali e istituti bancari

"L’obiettivo – ha detto il presidente Enrico Rossiè dare regolarità e riempire di contenuti i tirocini formativi. Continuiamo a lavorare per dare regole ai tirocini come momenti di lavoro e formazione di un giovane. Noi abbiamo sottoscritto tanti protocolli: sono 86 i soggetti istituzionali e non che hanno sottoscritto con noi il protocollo di adesione ai tirocini così come li abbiamo previsti. Oggi – ha continuato – abbiamo firmato con gli ordini professionali; in seguito riuniremo tre tavoli specifici, per le professioni tecniche, per quelle giuridiche e uno per quelle socio sanitarie. E inviteremo a questi tavoli anche rappresentanti delle tre Università toscane".

Al momento il progetto tirocini di qualità e retribuiti procede a gonfie vele. Ad oggi, ne sono stati avviati oltre 1.200 quelli mentre continua a crescere il numero di aziende che decidono di aderire ad “aziendesì” il data base a disposizione dei giovani (sul portale www.giovanisi.it).

"Lavoriamo – ha detto ancora Rossi – perché i tirocini in Toscana abbiamo 400 euro che è giusto riconoscere e abbiano anche una ragione qualificante per i giovani".

Il Progetto GiovaniSì utilizza fondi europei stanziati proprio per facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Il presidente Rossi, in un suo recente viaggio a Bruxelles, ha raccolto il plauso del commissario europeo Andor responsabile dell’occupazione, degli affari sociali e dell’inclusione, per quanto sta facendo la Regione Toscana a favore dei giovani.

I più popolari su intoscana