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Toscana, boom di turisti per il 2014 Le città d’arte fanno da traino

Oltre 43 milioni di presenze stimate per il 2014 e tornano a crescere i turisti italiani che scelgono la Toscana come destinazione per le proprie vacanze

Firenze

43,4 milioni di presenze stimate per il 2014 in Toscana. I numeri del turismo sono da record secondo i dati presentati dalla Regione nel corso di BTO – Buy Tourism online, in corso alla Fortezza da Basso a Firenze. Rispetto al 2013 si sono registrati circa 209 mila arrivi e 441 mila pernottamenti in più. “Sono sempre di più gli stranieri che scelgono la Toscana come destinazione per le loro vacanze e oggi rappresentano il 53.8% delle presenze turistiche sul territorio regionale” – ha commentato il dirigente del settore turismo di Toscana Promozione Alberto Peruzzini. Ma il dato che fa ben sperare è quello della crescita del turismo italiano che – in Toscana – ha registrato il +3%, nonostante il perdurare della crisi economica che afflgge il nostro Paese.

A trainare l’andamento del turismo sono le città d’arte, su tutte Firenze, Pisa e Siena. Segnali positivi arrivano anche dal “mare”, che registra un +0.8% nel 2014, grazie anche dal traino derivante dalle presenze in Maremma. Le stime per il 2015 sembrano altrettanto positive. Insomma, il trend è in crescita soprattutto per gli arrivi da Stati Uniti, Canada e Cina. Dovrebbe rimanere stabile invece il flusso turistico proveniente da Brasile e Russia. ” Per i prossimi anni il turismo continuerà a rappresentare un settore fondamentale per l’economia della Toscana, sia in termini di Pil che di occupazione – ha chiosato Peruzzini.

I settori chiave di maggior appeal nella scelta di un viaggio saranno enogastronomia, cultura, lusso accessibile, shopping e turismo attivo.

L’assessore regionale al turismo, Sara Nocentini, si è invece soffermata sul tema dell’ospitalità: “L’idea è quella di utilizzare i fondi strutturali europei dei prossimi sette anni per migliorare l’accoglienza dei territori e puntare alla qualità dei servizi delle aziende: aiutando l’innovazione, formando il personale e sostenendo anche un’occupazione stabile”.

 

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