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Toscana Digitale, a Pisa la conclusione del tour (e le nuove sfide)

Dalle infrastrutture alla comunicazione pubblica fino ai servizi, ecco come la società e la PA migliorano grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Percorso partecipato per l’implementazione dell’agenda digitale toscana

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L’agenda digitale toscana ‘cresce’ grazie al percorso di partecipazione e confronto promosso da Regione, Anci e Cispel e organizzato da Fondazione Sistema Toscana, ‘Toscana Digitale’, 10 tappe nei capoluoghi di provincia e 4 tavoli di lavoro su comunicazione pubblica, Open Toscana (la casa dei servizi digitali), smart cities e infrastrutture. L’ultimo incontro s è tenuto alla Normale di Pisa, all’interno di Internet Festival.

Digitale che non significa solo infrastrutture (la Toscana sarà entro il 2020 la prima regione italiana a garantire su tutto il territorio conenssioni fino a 100 gigabit al secondo) ma anche comunicazione e servizi al cittadino, per avvicinare anche la pubblica amministrazione alla propria comunità locale. Ne è convinta anche l’assessore comunale di Pisa alla promozione delle tecnologie digitali Rosanna Cardia. ‘Bisogna porgere le cose in modo che siano di facile apprendimento, di immediatezza – ha spiegato l’assessore. La tecnologia deve essere alla portata di tutti. 

Vittorio Bugli, assessore all’innovazione della Regione Toscana ha fatto invece il punto sul tour e il percorso di Toscana Digitale. ‘Da tutti i territori è scaturita un’indicazione, ossia la necessità di un coordinamento regionale e una guida per la costruzione di strategie comuni. Adesso dobbiamo velocizzare la parte che riguarda lo sviluppo del nostro cloud regionale – ha ricordato Bugli – ed abbiamo in corso l’apertura di cantieri per la banda ultralarga. Ora l’obiettivo è portare cittadini e imprese all’utilizzo della rete’.

‘Oggi chiudiamo il percorso partecipativo – ha aggiunto il coordinatore del tour di Toscana Digitale Francesco Di Costanzoma quello di oggi è solo l’inizio di un lavoro quotidiano che tutti noi, dai professionisti alle aziende, dobbiamo portare avanti ogni giorno, per dare servizi in tempo reale e di qualità ai cittadini’. 

Nella sessione pomeridiana si sono alternate le  voci dei big del digitale italiano, da Giacomo Biraghi, esperto di strategie urbane e fondatore dell’Associazione Secolo Urbano fino a Livio Gigliuto, direttore dell’Istituto Piepoli e Gianluigi Tiddia, influencer ed esperto di digital, noto come ‘insopportabile’, uno degli account più seguiti su Twitter.

“Le persone ormai vivono il digitale, ogni giorno nelle loro famiglie e nelle loro attività extralavorative – ha detto Tiddia. Le pubbliche amminsitrazioni sono dunque pronte a cogliere la sfida del digitale. Adesso c’è da investire in digitalizzazione, in informazione e comunicazione pubblica, così i risultati arriveranno sicuramente’.

 

 

 

 

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