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Toscana, il nuovo “Isee”: Misura le tariffe servizi

Toscana: il sistema di calcolo del benessere delle famiglie piace al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi perché consierato il più equo

scuola

Manca poco. Gli uffici di Roma stanno facendo gli ultimi ritocchi. E’ prevista per luglio, infatti, l’entrata in vigore del nuovo Isee, il cosidetto indicatore della situazione economica equivalente. L’Isee è considerato il sistema più veritiero per misurare l’effettiva ricchezza di una famiglia e, dopo l’accordo dell’anno scorso fra Regione, Anci, Università e sindacati, in Toscana servirà a calcolare le tariffe relative a tutti i servizi pubblici, dalla sanità alla scuola ai servizi sociali.

Quella dell’Isee è una misurazione che piace al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi perché è considerata la più equa per fare le tariffe, in prospettiva, anche degli abbonamenti per i trasporti regionali. La foto scattata dall’Isee, infatti, supera l’equazione più redditto uguale più ricchezza perché mette in conto non solo lo stipendio, ma anche l’eventuale possesso di proprietà immobiliari, mutui, conti in banca e figli a carico. Ci può essere chi guadagna tanto ma ha anche due o più figli e dei mutui da pagare oppure chi non ha un lavoro molto remunerativo, ma possiede uno o più appartamenti di proprietà magari messi in affitto. L’Isee cerca di tenere conto di tutte queste sfaccettature. Le nuove fasce in arrivo dal prossimo mese dovrebbero essere queste: sotto 20mila euro, fra 20mila e 50mila euro, tra 50mila e 70mila, oltre 70mila euro.

E c’è un’avvertenza non da poco perché da quest’anno chi non compilerà l’Isee si troverà a pagare il massimo della tassa sanitaria come se appartenesse alla fascia di reddito più alta. Dunque è caldamente consigliato a tutti i toscani di compilare e presentare il proprio stato di situazione economica perché chi non l’avrà fatto, dal primo settembre o dal primo ottobre, sarà obbligato a pagare la gabella più pesante.

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