Toscana, una campagna sulle pari opportunità

di Simona Bellocci

Due settimane di battage mediatico per sensibilizzare sulla cittadinanza di genere

15 giorni per comunicare le pari opportunità in Toscana. Come? Con una campagna che mira a sensibilizzare la comunità toscana sulla cittadinanza di genere, con spazi sulla free press, spot radiofonici e interviste sulla carta stampata. E’ questo l’obiettivo della Regione Toscana che promuove, dall’8 al 23 aprile prossimi, un battage di comunicazione sulla legge regionale 16/2009, adottata dalla Giunta Martini per far crescere una cultura che valorizzi le differenze tra le ragazze e i ragazzi nella scuola, favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nelle famiglie e nelle imprese,  incentivare l’occupazione femminile e diffondere i saperi delle donne nel lavoro.

“Una democrazia che non riconosce pienamente i diritti delle donne non è vera democrazia. – si legge in una nota a firma del vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli - Una economia che non scommette sui talenti e la capacità di innovazione delle donnedifficilmente riuscirà a guardare anche oltre la crisi. La legge regionale 16/2009 sulla cittadinanza di genere – continua Gelli - non è però fatta solo di principi , perché da essa discendono impegni precisi e concreti, strumenti che già da oggi sono a disposizione delle donne toscane. Opportunità da conoscere e da sfruttare, in vista anche degli ulteriori traguardi che potremo e dovremo raggiungere”.

E infatti ad oggi sono tanti gli strumenti e le azioni attivate dall’amministrazione regionale per favorire le pari opportunità : fondi di garanzia per l’imprenditoria femminile e la formazione professionale, misure di sostegno anticrisi in sinergia con il Patto per l’occupazione femminile, la costituzione di una Banca dati dei saperi delle donne, e ancora l’organizzazione di un Forum annuale della cittadinanza di genere per un confronto sulle tematiche delle pari opportunità .

01/04/2010