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TPL Toscana, Rossi: “Gara valida, aspettiamo nuovi piani finanziari”

Il Tar sulla gara del trasporto pubblico locale in Toscana: non ammessi i due piani finanziari. Rossi: “I ritardi pesano sui cittadini”

Pullman Toscana

Nessun annullamento della gara, ma una richiesta di approfondimenti sui piani presentati dai 2 player internazionali interessati al trasporto pubblico su gomma in Toscana. Il Tribunale amministrativo ha espresso il suo giudizio sulla gara per l’assegnazione del trasporto pubblico locale (TPL) su gomma in Toscana chiedendo ai due consorzi attualmente in competizione – Autolinee Toscane e Mobit – di riformulare i piani finanziari risultati incompleti.

“Avevo chiesto che la gara non fosse annullata – ha spiegato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in conferenza assieme all’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli – ed il TAR lo ha confermato: quello che chiedono ai due player in gara è la riformulazione dei piani finanziari, cosa che noi chiederemo ai 2 concorrenti.”

”La linea della Regione – ha proseguito Rossi – era e rimane una: vinca il migliore. Speriamo però che si arrivi al più presto ad una soluzione perché ulteriori ritardi andrebbero a gravare sugli oltre 340mila toscani che ogni giorno utilizzano i trasporti pubblici locali, ed eventuali ricorsi non farebbero altro che gravare sulle loro spalle”.
La Regione Toscana nel marzo 2016 ha affidato in concessione, attraverso procedura di gara, il servizio di trasporto pubblico locale nell’ ambito territoriale regionale ad Autolinee Toscane spa; accordo dal valore complessivo superiore ai 2,8 miliardi di euro e per una durata di 132 mesi.

L’aggiudicazione era stata approvata con decreto dirigenziale n. 973 del 2 marzo 2016 ma impugnata, pochi giorni dopo, dal consorzio Mobit, altro player in competizione nella gestione del TPL toscano del futuro.

Al termine dell’incontro, l’assessore Ceccarelli ha voluto ricordare che comunque la Toscana non resterà a guardare durante l’attesa degli esiti giudiziari della gara.
“In attesa dei 2500 nuovi autobus che sono legati al contratto con il nuovo gestore – ha detto Ceccarelli – abbiamo comunque deciso di aiutare le attuali aziende di trasporto a sostenere la qualità del servizio. Dunque tra poche settimane emetteremo un bando da 8 milioni di euro, come co-finanziamento per l’acquisto di nuovi bus. Questo bando non è assolutamente collegato alla gara, ma darà una boccata di ossigeno a chi sta garantendo il servizio attuale con mezzi sempre più vecchi. Con l’auspicio che nel giro di pochi mesi il percorso della gara unica finalmente si chiuda e si possa procedere alla firma del contratto con il nuovo gestore”.

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