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Turismo, sgambetto alla crisi Piace la Toscana degli eventi

A giugno oltre 20 mila presenze a Firenze: 15 mila i turisti giunti nel capoluogo toscano per i concerti allo stadio Franchi delle rockstar Madonna e Springsteen

madonna

Che siano anche gli eventi, dai concerti alle mostre, a fare da traino per la crescita del turismo in Toscana? Potremmo dire proprio di sì. Basti pensare che a giugno sono state registrate circa ventimila presenze a Firenze, proprio nel mese in cui si sono tenuti i concerti delle rockstar Bruce Springsteen e Madonna (si calcola che in 15mila siano le presenze da attribuire alla presenza dei due miti musicali). Così le istituzioni regionali sono convinte di proseguire sulla strada che vede i “grandi eventi” spingere il turismo. “I turisti che arrivano per gustarsi la grande musica pop e rock – ha spiegato l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – creano grandi benefici alle strutture ricettive. Abbiamo fatto la scelta giusta con questa sperimentazione che ha portato la Regione e Toscana Promozione a collaborare con gli organizzatori degli eventi fiorentini – ha chiosato l’assessore – E’ una strada che vogliamo proseguire in futuro e allargare all’intera Toscana”. Non sono solo i concerti però ad attrarre i turisti verso la Toscana: la vacanza “culturale” piace ancora moltissimo, così come la bellezza dei paesaggi e la natura.

Nel 2011 la Toscana ha ottenuto una performance di tutto rispetto
: le presenze hanno infatti sfiorato quota 44 milioni con quelle straniere che, per la prima volta, hanno superato il 50%. Rispetto al 2010 la domanda turistica rivolta alle strutture ufficiali è aumentata del 5,2% per quel che riguarda gli arrivi e del 3,7% relativamente alle presenze (i dati nazionali sono decisamente inferiori: rispettivamente il +0,2% e -0,5%). In crescita le presenze straniere: +7,4%, contro il 3,9% del resto del paese. Se da un lato continua la crescita dei BRIC (+38% le presenze, +186% negli ultimi 5 anni), dall’altro segno opposto (-3%) per i PIGS. Tornano i tedeschi (+5,2%), crescono olandesi (+5,4%) e francesi (+4,3%). Buon risultato dal turismo interno: le presenze di italiani provenienti dalle regioni centro-settentrionali (che rappresentano quasi i due terzi del totale) sono aumentate del 2,2%. Cala invece la domanda toscana che costituisce un quarto del turismo interno: -4,9% le presenze (nel medio periodo l’aumento supera di poco il 2%). Va comunque sottolineato un aspetto importante ovvero che la spesa di turisti stranieri e non toscani contribuisce per il 23% alla bilancia commerciale toscana. Tradotto significa che il turismo vale da solo un quarto delle esportazioni totali nette della regione. Ma la Regione non molla l’attenzione e, come ha evidenziato ancora l’assessore Scaletti, “oltre a rendere sempre più appetibile l’offerta con il potenziamento del portale www.turismo.intoscana.it, ha già messo in atto precise strategie di comunicazione e promozione: oltre 50 eventi di Vetrina Toscana, che grazie all’adesione di oltre 750 ristoranti e 250 botteghe, porteranno iniziative enogastronomiche e culturali in tutto il territorio regionale; le Notti dell’Archeologia, a luglio, che porterà oltre 200 avvenimenti in 115 siti e musei archeologici. Ed ancora, 50 tappe delle Veglie Francigene, con rievocazioni, concerti, cene medievali, spettacoli, eventi e cantastorie durante tutta l’estate.

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