4 milioni all'Università di Pisa per uno studio sull'emotività delle attività informatiche

L'ateneo pisano coordina 'Teaching' un progetto internazionale che ha ottenuto i fondi dell'Unione Europea

Ha ottenuto un finanziamento europeo complessivo di quasi quattro milioni di euro il progetto 'Teaching' coordinato da Davide Bacciu, capo di un team di giovani ricercatori, tutti under 40, del Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa, che avrà durata triennale e coinvolge dieci partner provenienti da Austria, Francia, Italia, Germania e Grecia, incluso l'istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione del Cnr, pur studiare l''emotività' delle applicazioni informatiche.

La ricerca infatti affronta la questione del 'fattore umano' in applicazioni informatiche autonome che interagiscono, vengono eseguite e controllano dispositivi fisici di varia natura (sensori indossabili, veicoli a guida autonoma, catene di montaggio robotizzate) e il partenariato comprende anche quattro grandi aziende europee come Avl e Magneti Marelli (automotive), Infineon (semiconduttori e microchip) e Thales (aviazione).

"Questi sistemi complessi e connessi, conosciuti con il nome di Sistemi Cyber Fisici (Cps) - spiega Bacciu - sono da interfacce fisiche per il mondo digitale, dando quindi la possibilità alle persone di interagire con sistemi virtuali. Il nostro progetto intende costruire un ecosistema informatico che fornisca strumenti per interpretare in maniera automatica la risposta emotiva, cognitiva e fisiologica di un umano immerso in un ambiente Cps, insieme a funzionalità che permettano di utilizzare questa risposta per adattare il comportamento dell'applicazione".

'Teaching' svilupperà metodologie di Machine Learning sia per l'analisi delle reazioni umane da dati di sensori indossabili e ambientali, che per fornire un servizio di intelligenza artificiale destinata alle applicazioni autonome e soluzioni basate su hardware neuromorfico specializzato per l'esecuzione di reti neurali artificiali ad alta efficienza e basso consumo".

19/09/2019