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Vaccinazioni, la Toscana è al 93% Cala “l’immunità di gregge”

Secondo i numeri dell’Istituto Superiore di Sanità si è registrato un calo del 4% a livello nazionale; in Toscana dato più attenuato

Vaccinazioni Toscana

L’Italia dei vaccini fa il passo del gambero ed arretra di quasi quattro punti percentuali, con rischi diffusi di calo della cosiddetta ‘immunità di gregge’. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nel presentare i suoi dati sull’anno 2014, lancia un allarme che potrebbe avere effetti già sul breve-medio periodo e la ‘riscossa’ dei vaccini passa per l’approvazione del Piano nazionale Vaccini da parte delle Regioni.

“La copertura vaccinale nel nostro Paese – rileva Walter Ricciardi, neopresidente dell’ISS – è al limite della soglia di sicurezza e diventa ormai improcrastinabile l’approvazione del nuovo Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale proposto da Ministero della Salute, Consiglio Superiore di Sanità, Istituto Superiore di Sanità ed Agenzia Italiana del Farmaco al Tavolo di coordinamento per la prevenzione delle Regioni italiane”.

E la Toscana?. Un coordinamento che deve cercare di migliorare, quanto prima, le percentuali che nell’anno scorso hanno segnato un passo indietro. In Toscana superano il 95% di copertura i vaccini per il tetano (che raggiunge il 95,71%), per la difterite (al 95,56%), per la poliomelite (al 95,43%) e per l’epatite B (al 95,37%). Inferiori al 90%, seppur di poco, quelli per il morbillo (89,31%) e per la parotite (89,15%), che portano . Numeri che, a livello nazionale, posizionano la regione a circa metà ‘classifica’, con ripercussioni – soprattutto – per i più piccoli.

“Stiamo assistendo al ritorno di malattie che credevamo debellate – afferma il presidente della società italiana di Pediatria, Giovanni Corsello – Un esempio tra tutti è la morte di bambini per pertosse, malattia che sta avendo una recrudescenza nei bambini nei primi mesi di vita, proprio per il calo della copertura vaccinale”.

Un allarme che arriva a distanza di poche ore dall’ennesimo invito dell’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, alla vaccinazione al meningococco C. “Rivolgo nuovamente ai cittadini toscani, e in particolare ai ragazzi tra 11 e 20 anni, l’invito a vaccinarsi contro il meningococco C – dice Saccardi – Il vaccino previene il rischio di contrarre la malattia, protegge chi lo fa e chi gli sta intorno. Non riusciamo ancora ad avere spiegazioni sulla diffusione del meningococco C in Toscana, e per questo gli uffici dell’assessorato al diritto alla salute sono in costante contatto con l’Istituto Superiore di Sanità, per monitorare la situazione e trovare risposte”.

 

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