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Bolgheri: all’Ornellaia la vendemmia inizia con una settimana d’anticipo

Si prospetta un’ottima annata ma come sempre settembre sarà il mese decisivo. La raccolta dell’uva e la cantina sono state riorganizzate per garantire la sicurezza anti-Covid.

Inizia la vendemmia a Bolgheri: Ornellaia parte coi bianchi

Vendemmia in anticipo nella tenuta Ornellaia di Bolgheri. La raccolta delle uve è partita circa una settimana prima del solito, il 13 agosto, con i primi grappoli di Sauvignon Blanc e di Viogner, mentre si prevede di iniziare la raccolta per le varietà rosse (Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot) tra gli ultimi giorni di agosto e la prima settimana di settembre.

“La parola d’ordine della prima vendemmia post Covid‐19 è resilienza con fiducia – spiega il direttore della tenuta, Axel Heinz – il nostro impegno è lavorare come di consueto interpretando al meglio l’annata e preservando lo stile e l’identità di Ornellaia”.

Si prevede un’ottima annata

Secondo l’azienda le premesse per la vendemmia del 2020 sono ottime ma, come ogni anno, saranno le condizioni di settembre a decidere della qualità finale dell’annata. “Il 2020 sarà senza dubbio un anno di cui ci ricorderemo ma, almeno in vigna, a Bolgheri, ha regalato un andamento delle stagioni bilanciato e regolare, lasciando prevedere un’ottima vendemmia” spiegano da Ornellaia.

Infatti fatta eccezione di qualche notte particolarmente fredda a marzo, la primavera è stata quasi perfetta: soleggiata e con qualche pioggia al momento opportuno, ha garantito uno sviluppo vegetativo omogeneo, portando ad una fioritura anticipata, solo di una settimana mentre l’allegagione è stata molto buona ed ha assicurato le basi per un ottimo livello produttivo che oggi è pienamente confermato.

E se l’estate è iniziata con un mese di giugno più piovoso del normale, costringendo il team di Ornellaia ad un periodo di intenso lavoro in vigna per contenere e proteggere la vegetazione in piena crescita, luglio, in compenso, si è svolto quasi senza precipitazioni, facendo rallentare lo sviluppo delle viti giusto in tempo per l’invaiatura, arrivata nell’ultima decade del mese.

Vendemmia in sicurezza

Mentre i mesi si susseguivano lentamente, l’organizzazione in vigna ed in cantina si è adeguata ai protocolli di sicurezza
anti Covid-19. “Già da aprile – sottolinea Axel Heinz – abbiamo riorganizzato la cantina dove operano circa 20 persone, mentre nei vigneti il distanziamento è naturale. Abbiamo cambiato le modalità di lavoro senza modificare l’operatività e soprattutto senza rinunciare ai nostri standard qualitativi. È stata una sfida”. 

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