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La Villa Medicea di Cafaggiolo rinasce: firmato il protocollo d’intesa in Regione

La Regione Toscana in accordo con i comuni e il proprietario della tenuta ha confermato anche la realizzazione del nuovo tracciato della statale 65 che passerà sopra il crinale

Rinascono la villa e la tenuta medicea di Cafaggiolo la splendida dimora dei Medici che si trova in Mugello nei comuni di Scarperia, Barberino e San Piero.

Il progetto di recupero e riqualificazione è ad un punto di svolta con l’approvazione in giunta del protocollo d’intesa fra la Regione Toscana, i comuni e il magnate argentino Alfredo Lowenstein in rappresentanza della proprietà.

La villa diventerà un enorme resort che non avrà paragoni nel mondo: 365 suites, quattordici ristoranti, scuole di cucina, 12 bar, campi da polo, calcio, equitazione, 30 chilometri di percorsi naturalistici, tre spa, laghetti e piscine su 385 ettari di terreno.

Il tutto a 25 chilometri da Firenze e a due passi dall’autodromo, al centro della più antica fra le tenute medicee, oggi patrimonio Unesco, voluta da Cosimo il Vecchio ed eretta da Michelozzo come residenza signorile di campagna tra il 1443 e il 1451, inaccessibile da decenni e oggi in stato di decadenza.

Secondo la stima del Centro di Studi Turistici, in collaborazione con Irpet, il progetto di riqualificazione di Cafaggiolo, attiverà un indotto – tra forniture di beni e servizi e ricadute economiche date dalla spesa turistica – di circa 332 milioni di euro in tutta la Toscana, dei quali 285,8 toccheranno l’area del Mugello, con un importante ritorno occupazionale che viene stimato in quasi tremila posti di lavoro.

La struttura sarà aperta non solo ai clienti del Resort ma anche per visite guidate su prenotazione.

Per aiutare l’ambizioso piano dei Lowestein che investiranno circa 300 milioni di euro la Regione Toscana d’accordo con i comuni ha confermato la realizzazione della nuova variante della statale 65.

Eugenio Giani Presidente Regione Toscana ha dichiarato: “Siamo d’accordo di rivedere il tracciato della strada, il tutto con un carico che si prende Lowenstein e la proprietà. La riqualificazione della strada vedrebbe passare dall’altra parte della collina il tracciato intersecandosi con il crinale. Da un lato assicura nella valle della Sieve una bella visione dall’alto e quindi una capacità scenografica di offrirsi da parte di quel territorio. Dall’altra fluidifica la circolazione verso Scarperia, questo significa che saranno risparmiati molti momenti di attesa e di code nel momento in cui gli appuntamenti automobilistici o motociclistici all’autodromo creano attrazione”.

“Non c’è ancora una data per l’inizio dei lavori ha proseguito il presidentee quindi non c’è un cronogramma dei lavori, c’è un’intesa sulle cose da farsi. L’impegno dei due comuni, della Regione e del proprietario della villa di Cafaggiolo significa molto, in questo momento c’è chiarezza di idee sulle cose che ciascuno di noi deve fare”.

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