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Vista in salute: controlli gratuiti grazie a un tir “hi-tech” che toccherà Firenze, Arezzo e Siena

Il 7 e l’8 settembre a Firenze, il 9 e il 10 ad Arezzo e l’11 e il 12 a Siena controlli oculistici gratuiti ad alta tecnologia su retina e nervo ottico, riservati a persone di età superiore ai 40 anni

vista - © puhhha

La Campagna Nazionale di Prevenzione delle Malattie della retina e del nervo ottico “Vista in Salute” farà tappa in Toscana a Firenze (7 e 8 settembre Parco le Cascine), ad Arezzo (9 e 10 settembre in Via Rismondo) e a Siena (11 e 12 settembre presso i Giardini La Lizza).

L’iniziativa, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, prevede la permanenza nelle tre città toscane dalle 10 alle 18, di un tir hi-tech dotato di più postazioni, presso il quale sarà possibile effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico, riservati a persone di età superiore ai 40 anni.

Nella edizione 2021 verrà inoltre sperimentato un prototipo di visore a tecnologia digitale, sviluppato da IAPB Italia onlus in collaborazione con centri di ricerca e Università, che permette di effettuare una valutazione estremamente precisa di tutti fattori che concorrono alla visione.

L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno del Parlamento italiano che, con la Legge di bilancio 2019, rendendo disponibile uno stanziamento triennale, ha voluto dare una risposta incisiva al grande bisogno di prevenzione visiva presente nella popolazione. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza Stato–Regioni, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), della Regione Toscana, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, oltre che dell’Intergruppo Parlamentare per la Tutela della Vista.

La campagna, che si avvale della partnership tecnologica della società Topcon, si prefigge tre obiettivi fondamentali: far conoscere le principali patologie oculari causa di cecità e ipovisione nella popolazione; accrescere il livello di priorità della prevenzione oftalmica nelle agende sanitarie regionali; utilizzare i dati raccolti per avviare la costituzione di una banca dati nazionale, finalizzata a conoscere l’impatto delle patologie e indispensabile per lo sviluppo di politiche sanitarie pubbliche per la tutela visiva.

L’Assessore di Diritto alla Salute e Sanità della Regione Toscana Simone Bezzini ha dichiarato “l’iniziativa di prevenzione proposta, realizzata con il sostegno del Parlamento italiano e con il patrocinio della nostra Regione, è di alto valore sanitario e sociale. La lotta alla cecità tramite l’utilizzo delle migliori tecnologie oculistiche oggi disponibili per una diagnosi precoce della malattia, merita la nostra massima attenzione nell’ambito dello sviluppo di politiche sanitarie pubbliche per la tutela della vista e il miglioramento della qualità della vita di quei cittadini colpiti da patologie oftalmiche”.

Glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatie rappresentano un insieme di patologie che, complessivamente, riguardano oltre 3 milioni di italiani e 400 milioni di persone nel mondo. Dati, questi, da considerarsi in ulteriore aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e che lasciano intravedere uno scenario minaccioso per quanto riguarda la qualità della vita degli italiani e la sostenibilità della spesa sanitaria.

 

 

 

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