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Wiz mette online la mappa dell’acqua toscana

Al via il progetto europeo per creare la prima banca dati dell’acqua potabile in Rete

In futuro potremmo scegliere dove abitare seguendo l’acqua e costruire casa vicino a una sorgente, anche per tutelarsi dai rischi dei cambiamenti climatici. Tutto questo grazie a Wiz, il progetto europeo che è appena partito in Toscana e prevede una mappatura completa della disponibilità di acqua potabile nel territorio.
Per la prima volta le autorità locali competenti integreranno i dati a loro disposizione e daranno vita alla prima banca dati di questo tipo.
Tutte le informazioni verranno poi messe su Internet e chiunque potrà accedervi, cittadini e imprese, anche attraverso un servizio come Google Earth.

Il programma, del costo di circa 2 milioni di euro, è cofinanziato dalla Commissione europea e sarà testato nella nostra regione e in Galizia. A gestire i lavori sarà Acque Spa e l’Autorità di Bacino del fiume Arno: all’inizio saranno dieci comuni – di cui sei nell’area pisana – a sperimentarlo poi si allargherà a tutti quelli che vorranno partecipare.
“Si tratta di un passo fondamentale per la pianificazione territoriale – ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – le amministrazioni pubbliche avranno uno strumento molto utile da utilizzare per decidere i piani urbanistici, che potranno tenere conto delle risorse idriche presenti e degli scenari futuri”.

Infatti i comuni e le province potranno consultare online tutte i dati relativi alla stima dei fabbisogni di acqua potabile, i confronti fra i possibili scenari di insediamento urbano e le trasformazioni che potrebbero operare i cambiamenti climatici, nonché le stime dei costi delle infrastrutture idriche.
Wiz, che si concluderà nel 2013, si propone di coinvolgere e sensibilizzare amministratori e cittadini su un tema che in futuro sarà sempre più cruciale: la disponibilità di acqua.

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