Sabina Guzzanti svela La trattativa
Arriva il film scandalo di Venezia

Sabato 4 ottobre al cinema Astra 2 di Firenze al termine della proiezione il dibatto con la discussa regista

Sabato 4 ottobre un importante evento speciale al Cinema Astra 2: Sabina Guzzanti presenta in sala il suo nuovo film "La trattativa". Presentato fuori concorso all'ultima Mostra del Cinema di Venezia il film ha già suscitato molte polemiche e sta facendo discutere tutta Italia.

Di cosa si parla quanto si parla di “trattativa”? Delle concessioni dello Stato alla mafia in cambio della cessazione delle stragi? Di chi ha assassinato Falcone e Borsellino? Dell'eterna convivenza fra mafia e politica? Fra mafia e chiesa? Fra mafia e forze dell'ordine? O c'è anche dell'altro? Un gruppo di attori mette in scena gli episodi più rilevanti della vicenda nota come “trattativa stato-mafia”, impersonando mafiosi, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali, magistrati, vittime e assassini, massoni, persone oneste e coraggiose e persone coraggiose fino a un certo punto. Così una delle vicende più intricate della nostra storia diventa un racconto appassionante, in cui viene ricostruita una delle vicende più oscure e intricate della recente storia repubblicana.

"La sfida più grande è stata riuscire a trasformare un mucchio di libri, articoli, interviste, verbali, ore e ore di registrazioni di sedute preocessuali, in una storia – ha dichiarato Sabina Guzzanti – Quello che scoprivo mentre leggevo e studiavo mi emozionava e mi sconvolgeva, e così mi veniva spontaneo raccontare ad amici e conoscenti gli episodi legati alla trattativa e trovando, ogni volta, mentre parlavo, collegamenti diversi, cancellando e aggiungendo episodi e personaggi.

Il Ministero dei Beni Culturali ha considerato La trattativa un film indegno dell'interesse culturale nazionale – accusa la regista – ma non ha dimenticato i film di Vanzina e Neri Parenti. Il film è stato bloccato più volte. Abbiamo anche provato le intezioni della Rai: “La Guzzanti non è pane per i nostri denti” - hanno risposto. Per l'opinione pubblica, investita da uno scandalo al giorno, distinguere è difficile, perché prevale l'assuefazione. Eppure questa vicenda è un atto fondativo della Seconda Repubblica, un evento che ha cambiato il corso della nostra democrazia.

Ho dedicato quattro anni a questo lavoro – aggiunge la regista e attrice – In un momento storico così confuso, fatto di rabbia e unanimismo, conformismo e frustrazione, mi pare un gesto di grande ottimismo. Quando mi guardo intorno e vedo che trattativa o non trattativa, tutto si muove secondo una logica di mafia, in questo clima, continuare a pensare che si possa parlare, che si possano ancora mettere al centro i temi oggettivamente centrali come questo, sia una dimostrazione di smisurato ottimismo".

Biglietti in prevendita su Boxol.it e presso le casse del Cinema Astra 2 e del Cinema Odeon (Piazza Strozzi).

Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | Firenze
Ingresso unico: euro 8
tel. 055/2343666055/2343666
Info: www.odeonfirenze.com

La trattativa
La trattativa

03/10/2014