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LR 65/2014: innovazione e partecipazione per il governo del territorio

Ven 1 Dicembre, 2017

A tre anni dall’entrata in vigore della Legge regionale 65/2014 per il governo del territorio, la Regione Toscana ha voluto fare il punto sullo stato di attuazione della normativa con una iniziativa ad hoc e per focalizzare le prospettive future. Una legge innovativa a livello nazionale per favorire uno sviluppo sostenibile dal punto di vista paesaggistico contrastando il consumo di suolo.
Ora il lavoro passa ai comuni che dovranno dotarsi di piani strutturali, quelli strumento di pianificazione urbanistica generale per delineare le scelte strategiche sviluppo e tutelare del territorio, conformi alla legge. L’obiettivo? Arrivare al 2022 con oltre 200 piani strutturali, anche di tipo intercomunale, approvati o in itinere per rigenerare il territorio, ridurre il consumo del suolo e investire per una sempre più efficace pianificazione.
Tra le novità introdotte c’è la partecipazione come vero e proprio strumento normativo obbligatorio per coinvolgere nella pianificazione del territorio chiunque sia portatore di interesse, come cittadini e aziende.